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Internazionale

A Tripoli scompare il pane. Sarraj se la prende con la Banca Centrale

Libia. Prezzi della farina troppo alti, i panifici chiudono. Il premier va allo scontro con il governatore al-Kabir. Poi annuncia una nuova agenzia per la sicurezza, che indebolisce il ruolo del super ministro degli Interni Bashagha

Il premier del Gna di Tripoli, Fayez al- Sarraj

Il premier del Gna di Tripoli, Fayez al- Sarraj

Non c’è pace per il capo del Governo di Accordo nazionale libico (Gna) Fayez al-Sarraj. Nonostante i progressi con le autorità rivali dell’est, ad agitare il premier è ora il rischio di una crisi del pane. Sabato le prime avvisaglie quando la maggior parte dei panifici della capitale Tripoli è rimasta chiusa per mancanza di farina e per il caro-prezzi degli ingredienti usati per fare il pane. «L’Autorità della Guardia municipale ha iniziato a controllare le panetterie che vendono tre pagnotte per un dinaro perché le raccomandazioni del ministero dell’Economia sono di vendere una pagnotta per 20 centesimi di dinaro», ha...

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