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Internazionale

Yair Lapid la spunta in extremis. Nasce il governo senza Netanyahu

Israele. La nuova maggioranza è composta da otto partiti di centro, destra e sinistra. E include, fatto senza precedenti, anche un partito arabo e islamista, Raam.

Yair Lapid con i leader degli altri partiti della nuova coalizione

Yair Lapid con i leader degli altri partiti della nuova coalizione

Tra le proteste e gli slogan minacciosi scanditi da dozzine di militanti del Likud, il premier incaricato Yair Lapid (Yesh Atid) e i leader dei partiti che formano il «Gush Shinui», il «Blocco del Cambiamento», si sono riuniti ieri sera a Kfar Maccabiah e dopo aver superato gli ultimi ostacoli hanno firmato l’accordo di coalizione che darà vita al nuovo governo israeliano. Un esecutivo ampio – con i partiti Yesh Atid, Blu Bianco, Yisrael Beytenu, Yamina, Nuova Speranza, Labor, Meretz e l’islamista Raam - di cui non faranno parte, per la prima volta in 12 anni, il primo ministro uscente...

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