closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
L'Ultima

Videogiochi e narrazione della Cina di Xi

Videogame. Pechino si è interessata da tempo ai videogame perché ne ha colto il potenziale sociale e politico. Ma sta scoprendo anche le problematiche legate al controllo delle comunità videoludiche

Un punto vendita di consolle in Cina

Un punto vendita di consolle in Cina

I videogame sono probabilmente il media più comunitario che esiste, soprattutto grazie alla massificazione di internet che ha permesso la nascita, e lo sviluppo, di comunità videoludiche sempre più grandi e stratificate, dove la passione verso un determinato gioco diventa solamente uno dei criteri d’appartenenza. Parliamo di un vero e proprio fenomeno globale, un settore che è diventato più profittevole di Hollywood e che nel 2020 ha generato introiti per 165 miliardi di dollari. L’Occidente ha ormai una tradizione consolidata con il media, oltre ad essere una delle sue culle assieme al Giappone, ma spesso, e in conseguenza di questo...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi