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Internazionale

Caracas-Washington, Guaidó scarica il vecchio burattinaio per quello nuovo

Venezuela. Il governo Maduro sui fatti di Capitol Hill: «Un deplorevole episodio in cui gli Usa soffrono loro stessi quanto hanno provocato in altri paesi con le loro politiche di aggressione». Per il leader sempre più in crisi dell’opposizione è stato un «attacco alla democrazia»

Juan Guaidó alla Casa bianca con Trump nel febbraio 2020

Juan Guaidó alla Casa bianca con Trump nel febbraio 2020

Proprio come nel famoso detto di Confucio, il governo Maduro, seduto la lungo la riva del fiume, ha aspettato e ha finalmente visto passare il cadavere del suo nemico. Se sulle reti sociali l'ironia riguardo all'assalto a Capitol Hill nel primo paese esportatore al mondo di democrazia è stata incontenibile, è di certo con profonda soddisfazione che deve essere stato redatto il comunicato, pur assai sobrio, con cui è intervenuto sui fatti statunitensi il Ministero degli Esteri venezuelano, nel segno implicito di un altro calzante proverbio: chi di spada ferisce, di spada perisce. «Con questo deplorevole episodio, gli Stati uniti...

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