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Cultura

Un saccheggio secolare del tessuto urbano

Saggi. «Nella città dolente» di Vezio de Lucia

Una paradossale anomalia segna i caratteri della cultura italiana in età contemporanea, in massimo grado nella seconda metà del Novecento: la debole presenza e influenza, la nulla «popolarità» della cultura urbanistica presso l’opinione pubblica nazionale, oltre che presso gran parte dei gruppi intellettuali. Paradossale perché l’Italia è terra di città come nessun altro Paese al mondo, non solo in virtù della loro disseminazione fisica nel territorio, ma anche per la loro rilevanza politica, il ruolo svolto per secoli nella complessiva storia nazionale. In un paese cosi fatto, la cultura urbanistica avrebbe dovuto costituire un carattere originario e dominante, e dunque...

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