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Editoriale

Umiliante sintonia

E’ sbocciato un amore, una «profonda sintonia» fra il Pd e Forza italia. O meglio, fra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi. Forse non è ancora un accordo, i dettagli sono tutti da definire, e potrebbero essere la buccia di banana su cui far scivolare il governo verso le elezioni. Ma quando una sintonia è «profonda» risulta molto difficile per chiunque – soprattutto nella maggioranza di governo – disturbarla facendo «la voce grossa». Specialmente quando si hanno percentuali elettorali a una cifra («non permetteremo il ricatto dei piccoli partiti», è l’avvertimento di Renzi).

Dopo più di due ore di faccia a faccia e una breve dichiarazione ai giornalisti, il segretario del Pd ha dato appuntamento a lunedì quando nella direzione del partito arriverà la proposta di legge elettorale e di riforma costituzionale. Dunque manca qualche ora per cercare un «patto» nella maggioranza. Tuttavia dentro la partita politica ieri se ne è giocata un’altra, fortemente simbolica.

Nessuna telecamera ha mostrato immagini dell’incontro (per pudore residuo, per vergogna, per paura dell’impopolarità?), che nessuno poteva immaginare qualche settimana fa, soprattutto dopo la cacciata di un pregiudicato dal Parlamento: la scelta di Renzi ha di fatto riabilitato un leader dimezzato dai guai giudiziari.

Forse il segretario del Pd voleva cancellare la sua profonda incoerenza, facendo dimenticare certe frasi roboanti che appena qualche mese fa era diventate titoli di prima pagina. Dopo la sentenza della Cassazione «per Berlusconi la partita è finita, game over», disse compiaciuto per aver azzeccato la battuta giusta. Ma per i politici la coerenza non è una virtù e il giovane Renzi contraddice clamorosamente la sua liquidatoria battuta ricevendo il leader di Forza Italia addirittura nella sede del Partito democratico. Un atto di arroganza dunque verso il suo stesso partito, anche se non verso la storia, basti ricordare i rapporti con D’Alema e con Veltroni.

Ma ora la situazione è diversa: in nessun paese normale può accadere che a decidere le riforme (elettorali e costituzionali) venga chiamato un personaggio che i magistrati stanno per assegnare ai servizi sociali o agli arresti domiciliari. E siccome la forma è sostanza questa sfida simbolica dice molto dell’invulnerabilità da cui Renzi si sente protetto. Un uomo solo al comando dopo il plebiscito delle primarie. Che umilia almeno una parte dell’elettorato del Pd.

Il braccio di ferro tra il segretario, il presidente del consiglio e la maggioranza di governo è arrivato al punto di massima tensione, moltiplicatore di un conflitto nel Partito democratico ancora frastornato dal cambio dei vertici e dalla geografia mobile delle correnti. Per certi versi sembra di assistere ai vecchi riti democristiani quando il segretario Dc attaccava il governo Dc le cui sorti erano alla fine decise dal gioco delle correnti di piazza del Gesù.

Perché somiglia molto ad un gioco democristiano questa triangolazione tra Letta, Renzi e Alfano che cercano di farsi lo sgambetto per poi meglio accordarsi e chiudere la partita della legge elettorale in modo che soddisfi le esigenze di tutti. Però quando al tavolo è seduto anche Berlusconi c’è sempre il rischio che decida di ribaltarlo. E a pensarci bene, che a decidere sul futuro del nostro Paese sia un pregiudicato non è umiliante solo per un partito, ma per tutti.

  • Raffaele Santoapoalo

    Come siete antichi mi pare di leggere un giornale del secolo scorso e comunque ritengo che se il PD vuole vincere le elezioni deve fare esattamente il contrario di quello che voi pensate. Mi sembrano sulla buona strada!

  • giuseppe

    Nel secolo scorso abbiamo fatto conquiste di civiltà che oggi te le scordi. Infatti se non fosse per quelle conquiste tu e quelli come te del secolo odierno, non avresti nemmeno avuto nemmeno la libertà di rispondere su questo blog, perchè pensi che tutto quello che hai è caduto dal cielo. Ci avete riportato al Medioevo ripristinando schiavitù, sfruttamento e disoccupazione. Della corruzione stendiamo un velo pietoso. Che pena!

  • erverin irve

    Renzi ha presentato su un piatto d’oro all’ultracondannato Berlusconi, una legge elettorale che e’ancor peggiore del Porcellum.Essa,infatti,non solo esclude la scelta e la preferenza di chi andra’ a votare,ma porta addidirittura al 5% il livello di sbarramento che i partiti dovranno superare per poter eleggere loro candidati al Parlamento ! Piu’ anticostituzionale di cosi’ ?!

  • Michele Bortolotto

    Un mafioso e un democristiano… C’è da stupirsi?

  • Raffaele Santoapoalo

    Sarebbe il caso di stendere un doppio velo pietoso su tutto quello che avete combinato nel secolo scorso altrimenti dobbiamo cominciare a fare la contabilita dei morti ammazzati in Italia e nel mondo!

  • Giuseppe Verri GiVe GiuGio

    .
    (*L*)
    Badare al sodo: che finalmente “il Cavaliere della mancia ” cominci ad uscire dalla follia donchisciottesca ed avere vera liberalità verso il suo paese Italia riscattandosi anche per l’Europa ed il Mondo tutto?!
    http://giuseppe-verri-56124-pisa.ilcannocchiale.it

  • rcappola

    Una vera e propria vergogna, fin dall’Inizio.

  • Vittorio Marchi

    cosa dire di questa eutanasia della sinistra ottocentesca? Meglio tardi che mai, verrebbe da dire. Di fatto essa è morta col compromesso storico, che ne ha sancito la irreparabile frattura fra un’ala istituzionale e una movimentista. L’irretimento, la testardaggine, ll’identitarismo della sinistra istituzionale figlia di quel compromesso è stata tale che non basta un francesco a risollevarne le sorti. Già Virno parlava di fuoruscita dalla società del lavoro negli anni 90, oggi finalmente siamo alla resa dei conti. Se una sinistra ci sarà, e io credo di si, bisognerà ricostruirla in un universo post fordista dove il lavoro diviene solo uno degli elementi. Ergo, visto che siamo operaisti e non dei quaquaraquà, questo non si può fare se non partendo da quell’interdetto che il compromesso storico e la questione morale hanno sancito. Il rifiuto del lavoro. Una nuova sinistra non potrà essere senza svendersi al più vile compromesso se non post-laburista. Quindi la sinistra è morta? Lunga vita alla sinistra, che la nuova storia inizia solo ora.

  • ffortini

    Hai perfettamente ragione, ma hai dimenticato di dire che le conquiste di civilta’ del secolo scorso sono state stracciate in questo secolo grazie alla scusa dell’euro e del “ce lo chiede l’europa”, e i massimi supporter dell’euro e di questa europa sono proprio Norma Rangieri & company.

  • ffortini

    Adesso un “pregiudicato” e’ diventato qualcuno da cui rifuggire. Ma se allora siamo cosi’ moralisti e noi i “pregiudicati” non li vogliamo toccare neanche con la punta di un bastone, come mai abbiamo sempre rifiutato la proposta dei grillini di non far entrare i “pregiudicati” in parlamento?

  • CoppiBartali

    Sei perfetto Santoaposto, moderno, acuto, sapiente e intelligente, e non sei solo, hai tanti amici, va a brindare con calderoli, genio

  • Orazio Urzì

    Il compagno Luigi si chiese se sarebbe morto democristiano in fondo pensava di essere vissuto da comunista e che quindi un po’ di rispetto gli toccava invece dovette farsene una ragione del fatto che seppure era sopravvissuto alla Dc il comunista che era in lui non esisteva più se non nella testata del suo giornale.Quindi per carità non cancellate la scritta quotidiano comunista o ci sarebbe il rischio(a volte ritornano)che qualcuno pensi di potere rinarrare la storia e dire che la Dc non si è mai sciolta e che i comunisti non sono mai esistiti.Come?Per esempio dicendo che in fondo in Italia tutti sono cattolici e se qualcuno non lo è non lo può affermare e anche se lo fa nessuno lo sta a sentire e se per caso qualcuno lo sente si può sempre mettere in Opg sia chi parla che chi ascolta e se questo è vero chi può dire che la Dc sia mai stata sciolta.

  • ffortini

    La sinistra muore quando dice “visto che non si puo’ svalutare la moneta, occorre svalutare i salari”. Si vuole diventare il partito dei disoccupati, dunque, ma magnate tranquilli: prima di votare il partito post fordista dei disoccupati, l’elettorato scegliera’ prima Grillo e poi Casapound.

  • Francesco Armezzani

    non condivido praticamente nulla di questo articolo, una serie di commenti a ruota libera, la conclusione sconsolata è segno della incapacità a comprendere. è possibile che dobbiate/dobiamo sempre essere orfani di qualcosa?

  • Andrea Fischietti

    È un po’ imbarazzante leggere questo editoriale, che pare scritto dall’avvocato d’ufficio di D’Alema…
    Chi ha tenuto politicamente in vita Berlusconi dal 1996 in avanti?

    Un Berlusconi che già al secondo governo Dini era in crisi, e con l’avvento del primo governo Prodi era ansimante, ormai già impresentabile.
    C’ha pensato il buon Massimo, silurando per puro piacere personale il primo tentativo di rinascita del paese dopo Mani Pulite, con il concorso di Bertinotti.. E non contento si è ripetuto anche nel 2007.
    Avendo offerto nel frattempo al paese uno dei passaggi più cupi dell’inciuciativismo di sinistra, la Bicamerale, proprio con il suo amico Silvio.
    E avete il coraggio di parlare di rispetto per la storia del partito?
    Secondo passaggio.
    Renzi si è messo in testa da solo la corona di segretario Pd o gliel’hanno consegnata il 70% degli elettori del partito?
    E se si è preso il 70% dei voti (ai tempi queste percentuali si definivano “bulgare”) da cosa dipende?
    Mica da tanti errori della direzione del partito? Dalla sua non-identità?
    Dall’essersi inventati le “parlamentarie”, un bel giochino da prestigiatori per nascondere il 30% dei listini bloccati a favore dei bersaniani, quando il restante 70% era affidato alle scelte (obbligate) tra candidati bersaniani e candidati dalemiani?
    È da questo confronto democratico che sono scaturite delle stelle della politica, che tutto il mondo ci invidia, come Roberto Speranza, Andrea Orlando, Matteo Orfini.
    L’umiliazione la viviamo tutti i giorni, noi popolo della sinistra, sicuramente dal 1997.

  • Claudio maracci

    Sono orgoglioso di essere antico: se il PD così ridotto vincerà le elezioni avremo più welfare? La gente povera (o impoverita in questi anni) risalirà la china? A dispetto di tutte le parole spese la scuola sarà maggiormente considerata (leggi “le saranno dati più soldi” e possibilità di aumentare gli studi in nuove tecnologie potenziando ITI e istituti professionali?). In definitiva perchè dovrei votare un PD che non mi assicura niente di tutto ciò? Io alle primarie ho votato Civati e se faccio parte di una minoranza perdente non mi interessa visto che la maggioranza vincente si è autosvuotata di ogni valore.

  • Gozzo

    Certo che leggere anche in questa discussione commenti di quanti morti e quanti danni qualcuno avrebbe commesso ieri o l’altro ieri da un senso a quale livello il dibattito sia giunto. Direi molto basso.
    Uno dei passaggi sta proprio in quello che si debbano vincere le elezioni, con chi e come poi poco interessa. Ed e questo l’errore che si continua a ripetere. Sempre che l’interlocutore sia realmente una persona o un gruppo di persone che si rivedono in una concreta e reale politica di sinistra priva di soli slogan e qualunquismi vari. La sinistra italiana ha fallito e sta fallendo proprio per questo. Il desiderio di vincere le elezioni quasi come fossero un torneo di basket o una partita di calcio.
    Con Renzi la sinistra vince!!! Ecco, questa e una delle piu grosse stupidaggini che si possano leggere e/o sentire. Con Renzi in realta la sinistra finisce, si spegne quel poco che resta. Il PD di Renzi non concede solamente a Berlusconi di rientrare in scena ma ricostruisce e riconcede alla Democrazia Cristiana di tornare definitivamente al potere grazie anche alla collusione con le forze corrutrici del paese.
    L’incontro di ieri e quello che e scaturito da esso rappresentano cio. Berlusconi, ex politico, condannato da politico, viene accolto dalla nuova segreteria come se fosse un rivale qualsiasi e una persona onesta con cui poter decidere un’agenda politica in sintonia con gli interessi del paese. Viene da piangre.
    Alla fine le politiche di Berlusconi e quelle del nuovo PD di Renzi e renziani non e molto distante l’una dall’altra. Liberismo, individualismo, smantellamento dei valori del lavoro dipendente a favore di quello aziednalista, ripristino dello sfruttamento, smantellamento dello stato sociale e istituzionale.
    La nuova presunta legge elettorale? Nulla di strano!
    Ho sempre pensato che una vittoria di Renzi, l’arrogante presuntuoso, avrebbe concesso alla sinistra italiana un’altra occasione per imboccare una strada coerente e di definitiva unione. Quetsa occasione e arrivata, non venga gettata al vento ancora, ne va della vita di molti lavoratori, comunita e anche della stessa storia di questo paese.

  • Andrea Fischietti

    Perché non iniziamo a parlare, a proposito di fine della sinistra causata da Renzi, della gestione dei territori da parte degli amministratori di sinistra, presenti in tutto il paese?
    La sinistra vecchio stile, che piace tanto in questo contesto e che tutta da tutelare, che si è innamorata del mattone, del calcestruzzo, dei piani di lottizzazione, della cementificazione senza criterio, delle regalie date e ricevute attraverso il vero petrolio del centrosinistra, l’edilizia.
    Qualcuno rimpiange l’amministrazione precedente a quella di Renzi a Firenze, capitanata da quel Leonardo Domenici che dopo aver fatto danni con i suoi due amici Graziano Cioni e Salvatore Ligresti è stato premiato dal partito mandandolo a Bruxelles.
    Quanti sepolcri imbiancati di calcina.
    Io ascolterei un po’ il giudizio di Salvatore Settis su come la sinistra è stata capace di gestire il nostro paesaggio, poi parliamo anche del resto.

  • O. Raspanti

    Il mondo, per gli incolti, comincia da Grillo. Prima non era stato fatto nulla, nulla di nulla. Tutto era un deserto, non c’era neanche un’osteria dove andare. Poi è arrivato Grillo e il verbo fu.
    L’Italia scopre così la corruzione, la distruzione del patrimonio artistico e ambientale, la dittatura della finanza e lo sfruttamento dei lavoratori …anzi no, questo no, Grillo non ne ha ancora parlato.

    Mi permetto di segnalare a ffortini che, per i “pregiudicati”, almeno per quanto mi ricordo, è stato Di Pietro a fare la prima proposta in questo senso. Ma sicuramente ce n’erano state di precedenti.

  • O. Raspanti

    La toppa è peggiore del buco. I problemi dell’Italia cominciano con l’euro ? C’è una crisi mondiale, usciamo da 20 anni di sfascismo berlusco-legaiol-fascista e la colpa è dell’euro.
    Perché con la lira le cose sarebbero andate differentemente.
    Basta crederci. Un po di lettura di qualcosa pubblicata in merito, no ? Dico, roba scritta da economisti e analisti della politica, non dal demagogo di turno.
    Con la mondializzazione dell’economia, la lira è un muro di carta.

  • Gozzo

    Sono assolutamente d’accordo, ma non si parla di questo e non si vogliono di certo dare meriti alla vecchia guardia del Partito Democratico, a cui non ho mai concesso il mio consenso. Parlavo di un’altra sinistra che si e voluta affidare al grande carrozzone democristiano del Pd guidato dai finti compagni per vincere le elezioni e poi essere l’unica a rimetterci per gli errori commessi. Ora il PD piu che mai con Renzi prende una strada liberista e visto come forse sara la “nuova” legge elettorale, sarebbe meglio fare di necessita virtu!!!!

  • Francesco Grosso

    Avrei bisogno di vomitare.

  • O. Raspanti

    Un velo (triplo) ce l’hai te sul tuo cervello ottuso.
    Senza i comunisti staresti ancora a leccare gli stivali del gerarca di turno o del tuo padrone (prospettiva che non sembra dispiacerti).
    E per di più scrivi queste scempiaggini a commento di un accordo extraparlamentare fatto con un pregiudicato al fine di ridurre ulteriormente gli spazi della rappresentanza democratica.
    Come fa dire ad un siciliano il grande Sciascia, sulla scheda elettorale “ci sputasse vossìa”.

  • Raffaele Santoapoalo

    Grazie per i complinenti Coppi ma neanche tu scherzi ad acume e intellighentia se mi permetti ti consiglio un bel viaggio in Corea del Nord ultimo baluardo alla corruzione del mondo moderno!

  • Cornelio Bergantino

    Quando si parla delle condizioni perchè il parlamento adotti le riforme costituzionali oramai ineludibili per il nostro sistema democratico è bene che ciascuno di noi non scelga argomenti per insultare chi la pensa diversamente. Certo che le riforme non si possono fare purtroppo solo con le persone perbene presenti nel parlamento.

  • Raffaele Santoapoalo

    Ma scusa si sta parlando solo ed esclusivamente di legge elettorale ed e’ un esercizio democratico condividerla con il massimo numero di parlamentari. Forza Italia rappresenta il 25% degli italiani bisogna parlare anche con loro o no? Mi sembra piuttosto che ci si vuol fasciare la testa prima ancora di rompersela questa e’ una abitudine perversa della sinistra.

  • Andrea Fischietti

    Come elettori, come cittadini attivi, in primis, dobbiamo partire dall’analisi del territorio in cui viviamo e da lì capire come costruire un nuovo paesaggio della sinistra.
    È inutile parteggiare per le correnti a livello nazionale quando queste, nel territorio, sono rappresentate da personaggi infimi, ma funzionali alle correnti stesse.
    Farci “giocare” ai grandi temi delle leggi elettorali è funzionale a creare dibattito, o scontro, su tematiche su cui non possiamo di fatto intervenire, per sviare l’attenzione su ciò che invece ci riguarda da vicino.
    È possibile che l’Italia sia il secondo paese in europa come classifica delle case di proprietà (seconda solo alla Grecia…), ed il primo in costo degli affitti?
    Non è che da quarant’anni a questa parte si è creata una spirale mortifera al cui centro ci sono le banche, passaggio obbligato per i mutui trentennali a cui tutti siamo obbligati, elettori di destra, centro o sinistra?
    E le strane commistioni tra sinistra e Ligresti, sinistra e cooperative edilizie, oltre che i diretti legami tra sinistra e Mps, ed a suo tempo con Unipol?
    E come mai in Europa in media gli affitti sono molto più bassi, e l’acquisto della casa non è un passaggio obbligato?
    Forse se ripartiamo dai diritti di noi cittadini, in primis l’abitazione, avremo lo sguardo più lucido su quale sinistra vogliamo.

  • Gozzo

    Forza italia non ha il 25% di rappresentanza e inoltre ha un leader pluricondannato per reati gravi e che non puo piu praticare la nobile arte della politica parlamentare. Allora adesso per parcondicio nella segreteria del PD si inviti anche la banda di Grillo o il comico stesso visto che ha piu rappresentanza di Forza Italia.

  • Raffaele Santoapoalo

    Senza i comunisti saremmo qualche centinaia di milioni in più sulla terra e in Italia non avremmo avuto per 40 anni i democristiani al governo e il sistema di corruzione degenerativo imposto dal fatto che il PCI era finanziato dal Soviet Supremo

  • Gozzo

    Infatti nessuno contesta questo, anzi. Non sara infatti Renzi a darti/darci questo. No di certo, anzi! La legge elettorale cosi come sembra obbliga alla responsabilita la sinistra. Solo un partito credibile e unico puo vivere e costruire una politica che parte non dalle proprieta ma dai diritti comuni

  • fab

    Raffaele hai ragione,il PD finalmente è sulla buona strada:la strada che
    porta allo sfacelo morale e politico,quella che han sempre
    perseguito.mi chiedo perchè personaggi come te si mettano a leggere e a
    commentare articoli di un giornale dai contenuti cosi vetusti.In effetti
    guarda quante cose meravigliose si fanno in nome della modernità,ci si
    allea con i fascisti oppure si chiede un parere sul futuro di questo
    paese a un anziano pregiudicato in odor di mafia,che non disdegna la
    compagnia di minorenni a pagamento e che in 20 anni ha portato l’
    italietta che lo elesse sull’orlo di un baratro economico
    e,appunto,morale e politico.Il vetero comunista che è in men ti
    spedirebbe in campo di lavoro,ma ,d’altre parte, da “sincero
    democratico” ti suggerirei di andarti a guardare la parte più recente
    della nostra storia.Magari capirai che in gioco non c’è solo la vittoria
    delle elezioni o la conquista di una riforma elettorale,ma la nostra
    stessa pelle(compresa la tua)

  • Alessio Bernocchi

    Perchè, in Italia, si deve sempre e comunque travalicare la sostanza delle cose per ricamarci sopra? Abbiamo un problema: rifare la legge elettorale. Ci sono solo 2 perosne, in Italia, che hanno preso davvero a cuore la questione; Giachetti e Renzi. Quest’ultimo ha parlato con tutti per trovare una soluzione. Questi sono i fatti e il resto è tutto ricamo in bello stile dell’anima bella di turno. L’accordo è fatto proprio contro Berlusconi, ovvero colui che ha di fatto imposto il Porcellum ricavandone enormi benefici.

  • alberto bonometti

    Che dire?forse a Firenze direbbero che Renzi “l’e’ un bischero”..

  • Davide Motta

    Beh, in effetti Renzi l’aveva detto che avrebbe cambiato verso. E infatti dalla sinistra ha cambiato verso e si dirige sempre più verso destra.

  • Claudio Garrone

    Tu sei l’evidente (e vivente) dimostrazione dei danni spaventosi provocati
    da 20 anni di Berlusconismo: vincere. Governare un Paese è ben di più e
    molto più complicato del semplice vincere…. E soprattuto molto più serio di
    quanto il tuo ciellino Renzi ed il suo capo condannato vogliano farti credere.
    La democrazia comincia con il voto, non finisce con esso…….. ricodatelo. E’
    proprio quello che gente come te, Renzi, e compagnia cantante non ha capito (o
    finge di non capire). Peggio per te. Peggio per voi . Il problema è che usate
    la sinistra (o quel che ne rimane) per portare a compimento “la soluzione
    finale” del “Pregiudicato”: vincere, governare (per se
    stesso e i suoi più stretti adepti) e annientare il dissenso. E’ grazie a gente
    come te e il tuo “ciellino” Renzi che Berlusconi vi fotterà per l’ennesima
    volta. Godetevi la vittoria… ma lasciateci almeno ii ldiritto di sentirci
    umiliati. Oltre che orgogliosamente sconfitti. Che tristezza. Che pena. Che
    umiliazione.

  • Raffaele Santoapoalo

    Il problema e’ che siete dei depressi cronici e se qualcuno ha una visione positiva risolutiva e’ di fatti per voi negativa, andate nel panico, la domanda che vi ponete in maniera ossessiva “vuoi vedere che non abbiamo più di che lamentarci???“ Io non so se Renzi e’ la soluzione ma voi sicuramente no, Voi siete la paralisi, siete stati l’ictus del paese e dobbiamo fare molta fisioterapia per tornare a muoverci in maniera normale.

  • O. Raspanti

    Visto quello che è diventata la stampa oggi, ma lo sai che stai facendo un bel complimento al manifesto? Fossi in loro ti ringrazierei pubblicamente.
    Il PD potrà sicuramente vincere le elezioni, non mi permetto certo di dare lezioni in merito. Ciò che possiamo chiederci è a che prezzo?
    E poi l’incontro con un pregiudicato nella sede del PD mi pare il colmo per chi pretende di volere cambiare verso.
    Ma contenti voi….contenti tutti.

  • O. Raspanti

    Vaìa rintronato. Io potrei consigliarti diversi viaggi in paesi del capitalismo realizzato dove le condizioni non sono migliori che in Corea del Nord. Ma è inutile perdere tempo con uno sciocco del tuo livello.
    Te sei il genere che se fossi nato in Corea staresti a cantare gli inni del divino dittatore e noi, come al solito, all’opposizione.
    Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere (B. Brecht)

    ps: quella della corruzione imposta dal PCI è da scompisciarsi dalle risate. Ma dove le trovi? Nelle memorie di Cirino Pomicino?

  • Raffaele Santoapoalo

    La tua ignoranza va ben oltre la media e rende inutile ogni ragionamento per cui buona fortuna e da oggi impegnati perche’ e’ finita la zizzinella dovrai cominciare a lavorare veramente!

  • Saverio Schinzari

    Mi chiedo come mai questo furbetto di quartiere, il paninaro Renzie/Fonzie, non profferisca più parola su tutta la questione scottante cinese di Prato, dopo il tragico rogo, che ha evidenziato un quadro sconvolgente di illegalità diffuse, sfruttamento del lavoro, illegalità fiscale, corruzione tra Stato e politica , ed infine omissione di controlli sulla sicurezza del lavoro. Eppure parliamo di un quadro politico che ha sempre guardato a sinistra. Se pensiamo però che uno dei maggiori sponsor del furbetto di quartiere sia il signor Farinetti, l’altro grande paninaro italiano sponsor del lavoro precario, figlio di un partigiano ?, abbiamo capito bene ?, allora non possiamo non evidenziare come uno dei due abbia capito ben poco di cosa voglia dire sentirsi essere di sinistra, e comportarsi di conseguenza. Hanno confuso Forza Italia con Forza PD. Forse ambiscono a passare dall’altra sponda del fiume e l’aver profanato una sede di partito, anche se non quella storica di via Botteghe oscure, accettando l’incontro spregiudicato con il pregiudicato di Arcore, la dice lunga sull’oscurantismo storico che ci aspetta e sulla strada imboccata da Fonzie/Renzie ed i quattro giovin ” compagni “, spocchiosi, fuorvianti, comprese le bellocce annesse al malinconico quadro, occupanti abusivi, ameno ideologicamente, la Direzione nazionale del PD. Il prossimo futuro ci riserverà sorprese strabilianti, in un quadro politico da neo doroteismo imperante.

  • mariof

    I problemi ci sono sempre stati, ma si sono aggravati con la moneta unica che ha impedito ai singoli paesi di manovrare i parametri economici in accordo con le proprie esigenze, pensare ora di risolvere la crisi rendendo ancora più cogenti i vincoli di un’Unione egemonizzata dalla Germania è una pia illusione. Anzi non tanto pia se guardiamo alle conseguenze delle politiche della troika in Grecia: suicidi giornalieri. Ma certo noi mediterranei siamo piccoli, sporchi, lavativi e bugiardi e se non ci adeguiamo è giusto che espiamo. In quanto all’accordo fra Renzi e il pregiudicato, è la naturale conseguenza dell’abbandono della politica a favore della governabilità. Sarà chiaro ormai a tutti che abbiamo un sistema ambidestro dove le due parti sono in disaccordo su tutto tranne che nel reggersi a vicenda.

  • CoppiBartali

    ahahaha! Confermo che sei un genio, chiedo però scusa per avere scritto il tuo nome in modo sbagliato, non é voluto,

  • CoppiBartali

    questa é una cosa non vera, non so dove l’ha presa ma é una falsità, sono state stracciate perché ha vinto un idea liberista, e sia chiaro non é vero che vincono sempre i buoni e i migliori, nella storia più spesso hanno vinto i malfattori, ricorda Barabba?

  • BIBI Gas

    Saverio ma hai capito in che condizioni è il paese?
    Ma è possibile che non ti va mai niente bene?
    è chiaro che la corte costituzionale ha detto che l’attuale legge elettorale è incostituzionale?? Hai capito che per prima cosa si deve fare la legge elettorale??
    Lo sai che per fare prima la devi condivider con il massimo dei parlamentari possibili??
    Allora che c’entrano in questo contesto i cinesi di prato??
    Allora perché non parliamo anche della terra dei Fuochi e del MPS??
    Perchè in Italia, si deve sempre e comunque travalicare la sostanza delle cose per ricamarci sopra?
    E’ possibile che appena si tenta di fare qualche cosa velocemente non va bene ….i veri nostalgici democristiani siete Voi vi appassionate a quei tempi biblici Camera Senato e poi ancora Camera e giù discussioni articoli sui giornali trasmissioni TV e polemiche inutili e tutte le seghe della misura in cui di vecchia memoria.

  • ffortini

    Qualcosa pubblicata in merito? Ti bastano gli articoli di sei premi nobel dell’economia? Mi sa che non ne sai nulla, e ti ostini a non saperne nulla, pur di non dover ammettere di aver sbagliato. Basta un grafico comparato dall’industria manifatturiera Italia-Germania dal 1990 ad oggi per capire che i problemi dell’Italia cominciano appunto con l’euro (i problemi veri: l’industria che chiude, la disoccupazione, la gente che si suicida). Basterebbe un giro su Google: mi raccomando, non lo fare.

    E a proposito della crisi mondiale: non vorrei farti cadere rovinosamente dal pero su cui ti sei appollaiato da anni, ma basta leggere i dati OCSE o FMI (anche qui Google sarebbe tuo amico, se solo ti importasse davvero). Svegliati! La crisi e’ finita in tutto il mondo da almeno un anno. In recessione sono rimasti soltanto… i paesi dell’eurozona. Adesso occuperai il resto della serata a cercare di dimostrare che e’ vero che ogni paese dell’eurozona e’ in recessione e tutti gli altri fuori dall’eurozona non lo sono, ma…. la colpa non e’ dell’euro…. per ogni nazione c’e’ un motivo diverso… in bocca al lupo e buon esercizio di arrampicata sugli specchi.

  • ffortini

    Continua a dormire sereno. Non ti voglio certo svegliare io

  • ffortini

    Complimenti. E di queste mille proposte, quante sono state votate dal PD o dalla sinistra? Mi pare zero… Cioe’ non solo abbiamo sempre rifiutato la proposta dei grillini, ma abbiamo sempre rifiutato anche tutte le altre proposte simili. La tua confutazione ti confuta.

  • ffortini

    Ho anche una curiosita’: mi citi tu degli articoli di economisti seri che dicono che l’euro non c’entra nulla? Cosi’, tanto per capire quali sono le fonti cui ti appoggi (spero che non siano Noise for Amerika, quella e’ roba di Oscar Giannino…)

  • Pedruluisu Murru

    Auguri per il nuovo che avanza.

  • Pasquale Hulk

    Sei tu che non hai capito.
    La corte Costituzionale, dichiarando incostituzionale l’attuale legge elettorale per la presenza di un assurdo premio di maggioranza, senza soglia minima, e l’assenza di preferenze, ha specificato che una legge elettorale c’è ed è il proporzionale con preferenze e sbarramenti.
    Non c’è bisogno di nuova legge per andare a votare né di accodarsi con un pregiudicato.
    Una nuova legge con un premio di maggioranza, maggiore della famosa legge truffa, conserva i profili di incostutuzionalità ed irragionevolezza.
    Voler limitare le liste bloccate a 5 nomi invece che venti, fa scegliere sempre i 5 eletti dalle segreterie di partito. Alias, non cambia una mazza.
    Un Parlamento eletto con una legge incostituzionale sebbene leggittimato dal non poter buttare il Paese nel caos, non può e non deve arrogarsi il diritto di cambiare addirittura la Costituzione e farsi un’altra legge elettorale a proprio beneficio.
    Questi i pericoli e le ragioni della bocciatura scritti nero su bianco dalla Corte avveratisi grazie a alle grandi coalizioni presenti tra partiti grandi con grandi premi di maggioranza.

  • O. Raspanti

    In che mondo vivi? Nel mondo fantastico dei tuoi sogni?
    La Cina? Vogliamo parlare della Cina? E dei paesi che pur non avendo l’euro attraversano crisi più che nere. Gli stessi Stati Uniti sono fuori dalla crisi? Ma dove le leggi queste cose sul Giornale di Nonna Papera?
    Studia un pochino e non solo quello che hanno scritto i premi nobel (tra l’altro mi piacerebbe sapere quale testo citi in relazione all’euro).
    Ci sono gruppi di economisti che lavorano nel mondo intero intorno alla questione e a quanto pare la cosa è più complicata di come pretendi.
    Saranno contenti di sapere che LA risposta è stata trovata.
    Io penso semplicemente che tu sia un presuntuosetto che pensa : “Ma che ci vuole? Basta fare così”.
    Vai, ti aspettano.

  • O. Raspanti

    Ma di cosa parli, cretinetti!
    Uno come te tutt’al più può lavorare.

  • Raffaele Santoapoalo

    Mai io lavoro veramente no tutt’al più, tu mi sembri piuttosto un pipparolo ricottaro! Stai cazzeggiando da stamattina vai a dormire e domani cercati un lavoro!

  • O. Raspanti

    No, tu tutt’al più puoi lavorare (Monicelli).

  • O. Raspanti

    Patetico. Ti segnalo che non vivo in Italia da 20 anni, lavoro e insegno sul piano internazionale.
    Questo per te e per l’altro rintronato di Santoapostolo, che di due non ne fate uno buono.
    La vostra arroganza è pari solo alla vostra inezia intellettuale.
    Continuate pure a rotolarvi nella vostra ignoranza, ma evitate di fare i professorini.

  • Walter Pinuccio

    E’ umiliante che da 20 anni la magistratura abbia dettato l’agenda alla politica italiana; vuoi per arroganza della stessa, vuoi per l’incapacità della classe politica, nn escludendo nessuno e comprendendovi i giornalisti che dissertano di politica. Compresi voi.

  • alessandrocinelli

    Qualcuno soffre di gelosia per questo possibile accordo?

  • mariof

    I politici sono ventriloqui ben retribuiti, il telecomando è a Francoforte e Bruxelles ma le dita che schiacciano i tasti sono della Merkel. In questa situazione la magistratura surroga quando può.

  • Anna

    Dio mio! Ma da dove venite? Vi siete bevuti tutti il cervello? Il giovane Renzi (come voi lo chiamate) ha fatto solo quel che DOVEVA essere fatto. Punto. A che prò tutta sta polemica infinita?? Non avrebbe potuto parlare con nessun’altro se non con B. Tutti gli altri son solo sottosviluppati di valle pro-saccoccia e del resto di pregiudicati è pieno il governo! L unico interlocutore sano poteva in alternativa essere solo l arcangelo Gabriele, svegliaaa!!

  • ffortini

    Magari parti da qui

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-12-17/i-sei-premi-nobel-contro-euro-paul-krugman-italia-ridotta-paese-terzo-mondo-123937.shtml?uuid=ABsusak

    magari tu che insegni sul piano internazionale puoi insegnare qualcosa anche a questi sei sprovveduti.

    Io un link te l’ho messo, adesso metti tu un link di qualche economista serio a favore dell’euro. La Cina sta andando benissimo, parliamo della Cina

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-11-06/cina-vento-poppa-buoni-dati-economici-spinge-le-riforme-072042.shtml?uuid=ABvPEmb

    E i paesi che pur non avendo l’euro attraversano crisi piu’ che nere… me ne citi qualcuno?

    E gli USA stanno andando male… magari andassimo male noi come sta andando male l’America….

  • ffortini

    Ti avevo risposto con dei link al sole 24 ore, che la moderazione non ha approvato… tenetevi la democrazia del manifesto, e’ quella giusta per voi.
    btw… la Cina ha chiuso l’anno con il +7,7% di aumento del PIL. Se secondo te la Cina e’ in recessione, e’ ovvio che e’ impossibile discutere di economia con te.

  • Michele Anunziata

    “Confermo i giudizi critici, come ho già detto. Insisto sulla bizzarria
    di una sinistra che si affida a tre liberali (Rodotà, Zagrebelsky,
    Carlassarre), un sacerdote e un sindacalista, per rinascere. A me sembra
    grottesco e paradossale. Ma a quanto pare è un giudizio che mi vede
    isolato. Landini deve decidere l’ambito della propria azione, se non
    vuole semplicemente essere cancellato. Quanto ai comunisti, abbiamo in
    questo momento circa una decina di partitini che hanno la falce e
    martello nel simbolo o la parole comunista nel nome. Nessuno sembra
    voler ammainare la bandiera, e tutti sono certi di essere i detentori
    della giusta analisi e gli strateghi della buona condotta politica. Che
    poi si passi di sconfitta in sconfitta, fino alla catastrofe, sembra non
    preoccupare i loro leader. Credo che abbiamo davanti un lungo lavoro da
    compiere, che parta dalla cultura, da un canto, e dalla pratica
    autenticamente democratica dall’altro: andare fra le persone, e
    interrogarle sui loro bisogni, sollecitare le loro proposte, raccogliere
    le loro istanze, e intanto svolgere un lavoro di pedagogia di massa,
    assolutamente gramsciano. Sul breve periodo, tentare di stabilire
    alleanze larghe per evitare di essere spazzati via. Ma lavorare in
    contemporanea sui tempi lunghi, per far rinascere ancora prima che una
    politica di sinistra, una cultura di sinistra e, nel fondo, nel fondo
    primordiale, per così dire, il bisogno di sinistra.”

    Via
    http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2014/1/19/39060-alle-elezioni-europee-mettere-da-parte-identita-e-bandiere/

  • Michele Anunziata

    Confermo i giudizi critici, come ho già detto. Insisto sulla bizzarria
    di una sinistra che si affida a tre liberali (Rodotà, Zagrebelsky,
    Carlassarre), un sacerdote e un sindacalista, per rinascere. A me sembra
    grottesco e paradossale. Ma a quanto pare è un giudizio che mi vede
    isolato. Landini deve decidere l’ambito della propria azione, se non
    vuole semplicemente essere cancellato. Quanto ai comunisti, abbiamo in
    questo momento circa una decina di partitini che hanno la falce e
    martello nel simbolo o la parole comunista nel nome. Nessuno sembra
    voler ammainare la bandiera, e tutti sono certi di essere i detentori
    della giusta analisi e gli strateghi della buona condotta politica. Che
    poi si passi di sconfitta in sconfitta, fino alla catastrofe, sembra non
    preoccupare i loro leader. Credo che abbiamo davanti un lungo lavoro da
    compiere, che parta dalla cultura, da un canto, e dalla pratica
    autenticamente democratica dall’altro: andare fra le persone, e
    interrogarle sui loro bisogni, sollecitare le loro proposte, raccogliere
    le loro istanze, e intanto svolgere un lavoro di pedagogia di massa,
    assolutamente gramsciano. Sul breve periodo, tentare di stabilire
    alleanze larghe per evitare di essere spazzati via. Ma lavorare in
    contemporanea sui tempi lunghi, per far rinascere ancora prima che una
    politica di sinistra, una cultura di sinistra e, nel fondo, nel fondo
    primordiale, per così dire, il bisogno di sinistra.

    Via
    http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2014/1/19/39060-alle-elezioni-europee-mettere-da-parte-identita-e-bandiere/

  • CoppiBartali

    poveretto!!

  • Antonio Ungaro

    Guarda che Renzi con questa operazione ha fatto proprio come D’Alema… e farà la stessa fine. Farà cadere il governo e finirà sul libro paga di Berlusca. La storia si ripete, in questo caso entrambe le volte in farsa.

  • Saverio Schinzari

    Caro amico BIBI Gas , vedi il sottoscritto non ha preclusione alcuna verso qualunque cosa venga spacciata per novità. Si dà il caso però che il renzuschino in questione è di Firenze, e Prato non è altro che la longa manus di Firenze, (in questo caso la terra dei fuochi non c’entra nulla ). Dopo il rogo si è defilato dall’esprimere qualunque giudizio sulla tragedia e sul cosa fare per evitare che in futuro possano accadere cose gravi di questo tipo. E’ l’uomo del fare e del dire, o forse è l’uomo della divina provvidenza ? Personalmente non mi fido di questo giocatore delle tre carte, se la sua riforma del lavoro, non è altro che la riproposizione del suo amico e sostenitore Farinetti, e cioè il lavoro precario. Quattro soldi ai sotto occupati e si fa finta di aver occupato un mare di gente . E la confederazione degli artigiani di Mestre, la CGA, potrà dire a breve che in Italia si è aumentata l’occupazione. Non ci siamo proprio. Quest’uomo, più degli altri è sostenuto da una serie di lobby nazionali ed internazionali alle quali del bene del popolo o dei precari non gliene frega niente. Intanto il bischero con il nipote burletta ha preso in giro tutti, soprattutto sul finanziamento pubblico dei partiti, che nel 2017 avranno in tasca la stessa cifra attuale, nè mai una parola sull’Italia trasformata dallo Stato in una bisca nazionale. Poi le leggi elettorali, qualunque esse siano sono tutte imperfette, comprese le preferenze con i voti di scambio e corruzioni di vario tipo a cui abbiamo assistito nel corso degli anni. Signor BIBI, il gas le ha offuscato il cervello. Sia più razionale !

  • Russeau

    Copio un mio messaggio già postato nell’altro articolo

    Va bene parlare anche con le opposizioni, a questa per Renzi è diventata la foglia di fico con cui legittimare una gran porcata (per restare in tema) che altrimenti non riuscirebbe a fare.
    Piccola curiosità: come è possibile un sistema bipolare in un paese in cui i poli sono tre?

  • O. Raspanti

    La Cina sta andando benissimo? Sei l’unico che conosca che lo afferma.
    C’è apprensione intorno alla Cina. E sì, gli USA non vanno affatto bene, contrariamente a quello che pretendi (da ciò i ripetuti tagli al budget di Stato).
    E poi non mi dirai che la tua fonte d’informazione in economia è il Sole, legato mani e piedi a Confindustria.
    È il colmo. È un quotidiano da consultare, non dico di no, ma se cerchi informazioni economiche non orientate forse è meglio che tu cerchi altrove (come Alternatives Économiques o il sito che ti ho già segnalato di economisti marxisti pro-euro).