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Internazionale

Tutta colpa di Gülen: la verità di Erdogan per placare Putin

Turchia. Secondo Ankara, l’assassino dell’ambasciatore russo Karlov era affiliato al movimento dell’imam. Arrestata tutta la famiglia. Stampa russa e turca concordi: il movente sta nel tentativo di guastare i rapporti tra i due paesi

Il corpo dell'ambasciatore russo Karlov e, in piedi, l'attentatore

Il corpo dell'ambasciatore russo Karlov e, in piedi, l'attentatore

Le pagine dei principali giornali turchi e russi ieri facevano a gara a identificare nella rottura dei rapporti tra Ankara e Mosca il movente dietro l’assassinio dell’ambasciatore russo Andrey Karlov. L’opinione pubblica filo-governativa turca, in particolare, ha rilanciato la posizione di Ankara: nessun lupo solitario, dietro l’attacco armato ci sono soggetti interessati a far collassare la rinnovata alleanza con la Russia. Occhi puntati, dunque, sul movimento dell’imam Gülen, già accusato di aver ordito il tentato golpe del 15 luglio. Sullo sfondo restano le altre ipotesi, in particolare quella che meglio aderirebbe alle parole pronunciate dall’attentatore: se effettivamente si è trattato...

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