closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Transizione ecologica, il governo della «sindrome Marchionne»

Scenari. Sul fronte delle aziende controllate dallo Stato, sembra che Palazzo Chigi lasci ad Enel e ad Eni ogni decisione su temi vitali e decisivi come la riconversione energetica

Manifestazione contro il green washing

Manifestazione contro il green washing

Sergio Marchionne raccontò a lungo che l’auto elettrica non funzionava, che non era poi tanto verde, che c’erano problemi tecnologici e così via. E, dimostrandosi conseguente, non investì nella nuova tecnologia, mettendo in prospettiva ancora più di prima nei guai il gruppo, poi salvato con l’acquisto del tutto da parte dei francesi. Sembra che ora la sindrome Marchionne stia contagiando molti. Da qualche tempo si chiede in effetti da più parti di rallentare, frenare, ridimensionare sul fronte delle energie rinnovabili. Apprendiamo così in questi giorni che il governo italiano si oppone incredibilmente alla decisione della Ue che ha fissato al...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.