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Scuola

Scuola, contro il preside-manager che seleziona le clientele

Al cuore del progetto Renzi-Giannini-Pd. La protesta contro una «governance» tipica del modello socio-economico neoliberista che mette a capo di una società, come di un istituto scolastico, un «dominus». Alla faccia dell’autonomia di pensiero, e personale. Il futuro della scuola è il feudalesimo. Come i baroni all'università

Roma, Piazza di Spagna, aprile 2014: il flash mob di protesta contro la riforma Renzi-Giannini-Pd

Roma, Piazza di Spagna, aprile 2014: il flash mob di protesta contro la riforma Renzi-Giannini-Pd

Nell’imminenza dello sciopero generale della scuola, il Partito Democratico ha fatto approvare una modifica all’articolo due del Ddl per cercare di annacquare il cuore di una riforma che istituisce il «preside manager» e la «chiamata diretta» dei docenti, il vecchio progetto berlusconiano contenuto in un progetto di legge mai approvato come il «Ddl Aprea». Nella nuova versione nella commissione cultura alla Camera il preside «individuerà» (e non «sceglierà») i docenti. Resta intatto il potere dei nuovi manager degli istituti scolastici che potranno scegliere i campioni che andranno a comporre la loro squadra del cuore. Aspetto collegato a questi super-poteri che...

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