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Politica

Razzista all’interno: «Censimento dei Rom, anzi ricognizione»

Il ministro al Viminale. Salvini rilancia l'iniziativa di Maroni di dieci anni fa, che fu fermata dalla giustizia italiana e dal parlamento europeo. «Purtroppo i Rom italiani ce li dobbiamo tenere», dice, poi in serata spiega che non voleva proporre schedature. Solo allora i 5 Stelle prendono appena un po' le distanze: «Pensiamo agli italiani». Dura condanna della comunità ebraica.

Il ministro dell'interno Matteo Salvini

Il ministro dell'interno Matteo Salvini

«Una ricognizione sulla situazione Rom in giro per l’Italia per vedere chi, come e quanti». Questo annuncia il ministro dell’interno a metà giornata. Richiamando il disastroso precedente del 2008, quando il governo Berlusconi dichiarò lo «stato di emergenza» in cinque regioni «in relazione agli insediamenti delle comunità nomadi» e il ministro dell’interno Maroni avviò una schedatura su base etnica con tanto di prelievo delle impronte digitali, anche ai minori. Fermata poi dalla giustizia amministrativa e civile italiana e dal parlamento europeo. Salvini cita quel precedente come un episodio glorioso. «All’epoca fu chiamato censimento e apriti cielo, allora chiamiamola "anagrafe" o...

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