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L'inchiesta

Quella rottura che ancora ci interroga

L'articolo. Quei giovani comunisti che entrano all’«Unità» nel 1944. La scelta di Togliatti di chiamare Ingrao alla direzione del giornale della futura classe dirigente. Per dimenticare la Pravda e studiare il modello «Corriere della Sera». E l’ingraismo come superamento del togliattismo, verso un nuovo modello di sviluppo

Pietro Ingrao

Pietro Ingrao

Comincio così col ricordo di quel gruppetto di giovani poco più che ventenni i quali costituivano la redazione dell’Unità che finalmente usciva alla luce del sole: estate del 1944, una Roma liberata dai fascisti, esultante di gioia , pullulante di idee e di speranze ma popolata anche da "borsari neri" e "signorine". In uno di quei giorni arrivò un giovane dirigente con un curioso accento ciociaro. Era Pietro Ingrao. Fu per me come un vento nuovo rispetto ai "mostri sacri" che venivano da Mosca e dall’esilio. (... ) Che tipo di comunisti erano quei giovani? Essi non venivano da Mosca....

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