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Internazionale

Proteste di Bangkok, parla il leader italo-thailandese

Asia. Elia Fofi - nipote del giornalista, critico e scrittore Goffredo - è cresciuto in Thailandia, dove sta partecipando alle proteste degli ultimi mesi. Ha anche subito un arresto. Racconta l'evoluzione della mobilitazione

Proteste a Bangkok

Proteste a Bangkok

«Siamo sotto un regime fascista». Fofi, attivista di lunga data, commenta così gli avvenimenti degli ultimi mesi. «Non voglio neanche chiamarlo governo». È finito in carcere a Bangkok il 16 ottobre per avere violato il severo stato di emergenza dichiarato il giorno prima dal Primo Ministro Prayut Chan-o-cha. Fofi, 29 anni, rievoca con voce serena i momenti dell'arresto. In dieci arrivano a prenderlo davanti al centro commerciale Siam Discovery di Bangkok, in una delle zone-fulcro della protesta. Altri cinque attivisti vengono portati via insieme a lui. Lo stato di emergenza proibisce gli assembramenti di più di cinque persone e permette...

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