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Editoriale

«Modello Kosovo», il drone del silenzio

«Modello Kosovo». Serbia-Albania, altro che partita di calcio. Parliamo di crimini Uck. Per l’inchiesta Ue, Nato e Onu sono complici di «violazione dei diritti umani»

La protesta degli ultras serbi

Sfottere i vinti è sempre stato l’attività preferita dei vincitori. Peggio se dietro c’è una guerra e un «dopoguerra» sanguinosi.

Quel che è accaduto martedì sera nello stadio di Belgrado, durante la partita Uefa tra Albania e Serbia, ha dell’incredibile quanto ad arroganza. I tifosi della nazionale albanese, al seguito di una delegazione ufficiale guidata dal fratello del premier albanese Edi Rama – lo stesso che poche settimane fa rassicurava l’allegro Renzi che «dopo la guerra della Nato tutto è tranquillo» – hanno pensato bene di mettere in scena una esplicita provocazione.

Hanno fatto volare fin dentro il campo, mentre le squadre giocavano, un drone con tanto di bandiera dello «Stato del Kosovo» che altro non è che la stessa bandiera dell’Albania, con la scritta «Kosovo libero», nel tripudio dei tifosi albanesi sugli spalti. Nemmeno pochi, anche perché nella cosiddetta «nazionalistica» capitale serba vive e lavora una nutrita comunità albanese. Se qualcuno voleva in concreto vedere che cosa significa «gettare benzina sul fuoco», è stato subito accontentato. Il gesto ha acceso gli animi in campo, con i giocatori serbi impegnati a raccogliere i resti del drone e a strappare l’improprio vessillo, sugli spalti si scatenava furiosa la reazione della gran parte degli spettatori serbi. Che, è giusto sottolineralo, sull’argomento Kosovo la pensano tutti allo stesso modo – che è la regione fondativa della cultura, della nazione e della religione della Serbia – e non hanno certo bisogno di essere rappresentati su questo dall’ultrà Ivan Bogdanov «il terribile». La Serbia poi, con la metà degli Stati dell’Onu, non riconosce il Kosovo come Stato, fatto che spacca il Consiglio di sicurezza e divide la stessa Ue. Risultato: partita sospesa, scontri tra giocatori e team, e rituale inchiesta Uefa. Con un ridicolo ritorno a Tirana dei giocatori della nazionale accolti come «eroi della patria» con tanto di vittimologia, al punto che gli albanesi si aspettano che la Serbia, anche stavolta, venga punita con l’attribuzione della vittoria sul campo all’Albania. E c’è vento di scontro diplomatico Serbia-Albania con proteste davanti all’ambasciata serba di Tirana (foto reuters).

Tra le cause dello scontro tutt’altro che sportivo, è stata individuata la scelta Uefa di far giocare due nazionali non proprio amiche, nonostante i passi di riavvicinamento tra i due paesi. Insomma la Uefa non sapeva come in realtà stanno davvero le cose. E come stanno davvero le cose, visto che il vero drone sulla vicenda del Kosovo sembra essere proprio il silenzio della comunità internazionale sui risultati reali della guerra «umanitaria» del marzo 1999, solo 15 anni fa? Per intenderci quella di 78 giorni di bombardamenti aerei su tutta l’ex Jugoslavia da parte della Nato senza il parere dell’Onu, che hanno portato nel 2008 all’indipendenza unilaterale del Kosovo dalla Serbia, con tanto di proclamazione dell’ennesima nazione etnica balcanica, grande meno del Molise?

Proviamo a dire come stanno davvero le cose con una notizia illuminante. Agli inizi di agosto è stato reso pubblico il rapporto della Special Investigative Task Force (Sitf) istituita dall’Unione europea per indagare sulle accuse contenute nel rapporto dell’inviato del Consiglio d’Europa Dick Marty del 2010. Il risultato del’indagine ufficiale durata tre anni è allarmante: il rapporteur Dick Marty aveva ragione, dalla violazione dei diritti umani alla contropulizia etnica a danno delle minoranze serbe e rom, e perfino sul traffico di organi gestito dalla leadership dell’Uck.

Il rapporto, illustrato da Clint Williamson a capo dell’inchiesta Sitf, conclude che «quanto accaduto all’indomani del conflitto… fu un attacco brutale… diretto contro quasi tutti i serbi che volevano restare in Kosovo, i rom kosovari e gli albanesi che si opponevano ad alcune fazioni dell’Uck che questi crimini hanno prodotto una effettiva pulizia etnica di gran parte della comunità serba e rom a sud del fiume Ibar; che i crimini in questione furono commessi in ’modo organizzato’, sotto la direzione di comandanti Uck; e che, oltre a costituire crimini di guerra, gli attacchi furono sufficientemente ’diffusi’ e ’sistematici’ da giustificare l’accusa per “crimini contro l’umanità”. Parliamo di più di mille persone uccise, di centinaia di desaparecidos, di case e monasteri dinamitati. E il rapporto conferma che dal 1999 i magistrati dell’amministrazione Unmik, quelli kosovari e qualcuno della missione Eulex, hanno sistematicamente ignorato tali crimini, nonostante fossero stati subito denunciati.

Ma l’atto d’accusa più grave è che questi «crimini contro l’umanità» siano stati commessi in presenza di decine di migliaia di soldati della Nato, entrata in Kosovo già nel giugno del 1999, per effetto degli accordi di pace di Kumanovo (assunti nella Risoluzione Onu 1244, ora violata) che prevedevano l’ingresso delle truppe atlantiche ma riconoscendo la sovranità di Belgrado sul Kosovo. È atteso il processo che deve istituire l’Ue, in caso contrario sarà l’Onu a farlo – come sollecita da tempo Carla Del Ponte. Ecco dunque il risultato della guerra «modello Kosovo», che tanto piace a Renzi e Mogherini, cresciuti a pane e «guerre umanitarie» di Massimo D’Alema e Giorgio Napolitano. A proposito, adesso sui risultati di questa commissione d’inchiesta Ue, che fa, che dice la presidenza italiana dell’Ue e la ministra Mogherini? Abbatteranno il drone del silenzio?

  • Michele

    Questo è uno degli articoli più ignoranti e fuorvianti che abbia mai letto. Un accumulo di stupidaggini… l’autore forse scrive dal divano di casa!

  • Max lo scettico

    cioè?

  • Henri
  • Edoardo

    Non si puo nemmeno chiamare giornalista un personaggio del genere. Quando una persona non conosce i fatti perlomeno stare zitto e quasi un obbligo. Perche non si parla mai della tifoseria serba che lancia fumogeni sul campo ogni volta che i giocatori albanesi si trovano vicino alla porta serba. Sembra giusto che ai tifosi albanesi era vietato la presenza sugli spalti? Lei signore sa che anche prima della partita i giocatori albanesi erano insultati sotto l’albero dai ultras serbi,che la tensione era gia alle stelle. Ha sentito il coro dei tifosi serbi che urlavano di uccidere tutti gli albanesi? Si poteva giocare una partita in questi condizioni ? Chi ha voluto e cercato con ogni mezzo a danneggiare gli avversari anche fisicamente ,erano i serbi. Perche mai dovrebbe fare paura una bandiera del Albania etnica e autoctona. Questo è storia e la realtà. La sua ignoranza fa paura quando dice che si trattava di una scritta Kosovo libero ecc..
    O è pura ingoranza la sua o sta cercando di buttare benzina sul fuoco. Informati prima di scrivere un articolo e scrivi della verità no menzogne. Capra capra capra….

  • alex1

    Ti pagano per scrivere questi commenti o le stupidaggini le scrivi gratis? Ammesso e non concesso che I tifosi serbi abbiano tirato fumogeni (non si e’ mai visto nei campi di calcio?) chi e’ che ha massacrato e costretto ad abbandonare la propria terra grazie alla connivenza dei “governi amici” dei paesi Nato? Chi e’ che ha dichiarato l’indipendenza contro ogni accordo? Su una cosa sola condivido, il giornalista fa un errore. La bandiera non era sull’indipendenza del Kossovo, dichiarata dal trafficante Albanese di Pristina Tachi, in contrasto con gli accordi di pace del 1999, ma era quella della “grande Albania” che prevede la conquista con conseguente pulizia etnica del Sangiaccato, di meta’ della Macedonia e addirittura di una parte della Grecia. Piu’ che I una provocazione, visto I precedenti, mi sembra una minaccia, ancor piu’ grave perche’ fatta nei confronti di un popolo che ha gia’ subito dagli anni novanta in poi delle tragedie, delle prevaricazioni e delle sofferenze, consistite in amputazioni territoriali e decine di migliaia di profughi, senza che nessuno abbia mai chiesto loro scusa.

  • Edoardo

    A me non paga nessuno, forse a te paga questa specie di giornalista che scrive solo bugie.
    Ma torniamo a te Alex1 . Da dopo guerra finché non è intervenuto la Nato., gli albanesi del Kosovo erano trattati sempre dal governo di Tito come cittadini di serie B, però le riserve economiche e minerarie interessavano molto . É questo il motivo perché ai serbi brucia tanto questa separazione.
    Perche parlare di massacro solo quando si tratta di serbi? Sai che il popolo kosovaro è stato massacrato ed è stato una pulizia etnica nei loro confronti senza precedenti ,davanti agli occhi di tutti i paesi europei. I serbi violentavano donne albanesi in cinta, sterilizzavano gli uomini per non fare figli. Stavano sterminando un popolo.
    Informarsi è il dovere di chi fa informazione.
    Anche a me non è piaciuto intervento della Nato , cosa credi che fa piacere vedere popolazione civile soffrire? E non so se i serbi soffrono vedere civili kosovari mentre venivano massacrati dalle truppe di Milosevic o Karadzic ,o chi che sia.
    Per quanto riguarda ai confini del Albania del sud , sai che i greci insieme con i soldati italiani hanno fatto piazza pulita alla popolazione albanese , la cameria

  • Michele

    Perché tra giornalisti e delegazione albanese c’erano quasi 100 persone contro i 32 mila tifosi + gli steward e la polizia serba.
    Delegazione albanese dove la maggior parte anche se munita di passaporti diplomatici sono stati fermati e perquisiti all’aeroporto per ore. C’è voluto l’intervento del governo e dell’ambasciatore albanese per riuscire a sbloccare la situazione. La bandiera albanese non è stata permessa dentro lo stadio ma solo fuori, bandiera poi bruciata come quelle che si erano portate dietro i serbi per bruciare dentro lo stadio. I quali non si erano portati dentro solo bandiere ma un arsenale che variava dalle armi ai BARILI… sisi, barili… forse Platini doveva preoccuparsi di queste cose più che di un drone giocattolo. Per poi continuare per 42 minuti con una unica canzone con il ritornello che fa “ammazza, sgozza l’albanese”, aizzati tutto il tempo anche dalla polizia. Fino all’apoteosi della discesa del drone, stranamente i cancelli sono stati aperti e ai tifosi è stato praticamente permesso di fare tutto, anche se devo dire che non si vedeva il bisogno visto che a picchiare i giocatori ci pensavano gli steward. Poi la squadra e la delegazione albanese sono stati fermati dentro lo stadio per essere perquisiti finché il governo albanese non ha reagito.
    Nei giorni addietro l’ambasciata albanese a Montenegro è stata a attaccata e quella di Belgrado è sotto assedio. Nel frattempo sa cos’è successo all’ambasciatore serbo a Tirana? Nulla… va a lavoro a piedi, altro che proteste di ragazzini(foto reuters) davanti all’ambasciata serba… quello è il corso, dove stavano festeggiando, pensando male, per aver vinto. Vuole un altro punto di comparazione? Faccia il giornalista e controlli quanti giocatori serbi giocano in albania e quanti albanesi in serbia…
    Io vivo i due paesi da vicino, e devo dire che queste stupidaggini sono solo il frutto del lavoro aizzatore dei governi. I popoli si amerebbero se non ci fossero certe politiche che li vogliono nemici. Ma lei deve fare il giornalista e fare informazione, non quel pseudo articolo riempito di stupidaggini.

  • alex1

    Allora ho ragione a dire che le scrivi gratis. Sotto Tito la minoranza albanese godeva di fin troppa autonomia, divento maggioranza sia prolificando come conigli, sia cacciando I serbi dalla terra che ha dato origine alla loro storia. Sarebbe come se gli italiani venissero espulsi da Roma, tanto per dire. Comunque l’autonomia l’avevano fino al 1989, se poi si autogestivano male non e’ colpa di chi gli dava l’autonomia. No la pulizia etnica e’ stata solo a senso unico, commessa da quei folli di esaltati nazionalisti albanesi. Ai quali l’esercito Yugoslavo (il legittimo esercito federale (che tu in malafede chiami “le truppe di Milosevic o di Karadzic(!), il quale in Kossovo non c’e’ mai stato) ha cercato di pore un argine. La pulizia etnica tanto strombazzata da un informazione drogata di guerra non e’ mai esistita, prima del 1999 nessun Albanese del kossovo scappava in Albania, casomai era il contrario ed il fatto che la popolazione era arrivata al 90% indica che la pulizia etnica era casomai al contrario. Il kossovo non e’ una proprieta’ Albanese, e non puoi dire che le uccisioni di serbi rom ed albanesi dissident sia un “fatto interno”. Immagino tu sia ben infarcito di propaganda, come dimostra la tua ridicola giustificazione delle rivendicazioni territoriali nei confronti della Grecia, quando la Guerra e’ finite da un bel po’. Ti conviene aprire gli occhi, perche’ se la linea di questi esaltati non cambia il conflitto potrebbe riaccendersi e non credano I “governanti di Pristina” ,di avere l’impunita’ per sempre garantita dai loro complici del 1999. La storia cambia e le alleanze pure.
    Ps. a me non paga questo giornalista, sono solo un semplice cittadino che odia le falsita’ mediatiche ed usa il poco tempo libero che ha per dire come le cose stanno. Se a te non piace questo giornalista puoi andare a leggere tanti altri giornali

  • Michele

    Lei e la storia siete due cose lontanissime… non so dove ha preso certe informazioni, ma sicuramente non dai libri di storia. Prima di parlare di kosovo terra serba sovrappopolata da albanesi, dovrebbe imparare la storia d’italia, e sicuramente troverà un ampio spazio della storia dell’albania e della grecia, gli unici due popoli autoctoni europei… il resto sono chiacchiere per tifoserie.

  • Achilles Kalamaras

    I Greci e gli Albanesi gli unici popoli autoctoni? Ti sei dimenticato i baschi e gli irlandesi… Popoli autoctoni nella parte del mondo che ha conosciuto i piu grandi spostamenti di popolazioni? A meno che non sei greco o albanese hai bisogno di lezioni di storia.

  • alex1

    Tu sei la chiacchiera fatta persona. Io ho riportato fatti, tu non sei entrato nel merito. Corri al bar a parlare di calcio

  • alex1

    Fra l’altro c’e un servizio della RAI che fa vedere le violenze di questi pacifici nazionalisti albanesi in Kossovo, oltre che allo stato ambientale disastrato dopo I bombardamenti Nato…

  • Edoardo

    Caro Alex1. Se tu pensi che ciò che sai sono informazioni corrette e le mie falsità , allora ti dico di rimanere nelle tue convinzioni. Mi fai capire che le tue convinzioni vanno a senso unico. Il popolo albanese è un popolo autoctono ed uno dei popoli piu antichi della regione. Quando gli iliri abitavano nella regione i serbi nemmeno esistevano come popolo. Tutti i loro rivendicazioni nei confronti del popolo albanese sono vuote. Tutto deriva dal fatto che l’esercito ottomano riuscì ad occupare le terre del Albania e dei Balcani , ma particolarmente determinò usi e costumi della gente ,e soprattutto la loro fede religiosa. Tutto il problema gira attorno questa questione. Perche gli albanesi sono diventati di fede musulmana.
    Però bisogna guardare ed analizzare con obiettività tutto ciò che è successo. Il popolo albanese ha lottato per anni contro un esercito ben piu grande e attrezzato .
    Quando gli albanesi combattevano heroicamente per salvare tutta l’Europa dal un esercito potente del epoca il Papa, che è il capo del cristianesimo , nemmeno prese in considerazione una crociata contro i turchi. Quando si accorsero che il pericolo era serio oramai il condottiero albanese Skanderbeg aveva sconfitta per piu volte le truppe ottomane. E per di piu mentre gli albanesi combattevano heroicamente , i veneti facevano comércio sotto banco con i turchi, vendendo loro del cibo.
    Cmq Alex1 ,e tutto storia . Chi vorrebbe informarsi basta leggere , e non solo la propaganda xenofoba e racista dei serbi. E dire che quella è terra serba e proprio una bestemmia per chi in quelle terre ci ha vissuto da secoli.
    E leggi bene come sono andato i fatti il giorno della partita. I serbi sono sempre stati violenti, qualche giorno fa anche la federazione inglese ha denunciato le autorità di Belgrado per cori razzisti contro i loro giocatori e tifosi in campo , mal organizzazione e aggressioni verso i tifosi inglesi. Contro i albanesi ti lascio immaginare. Ma tu sai bene chi e stato aggredito e chi è l’aggressore. Avrai sentito i cori serbi cosa urlavano a squarciagola. Uccidere tutti gli albanesi. Fischiare l’inno nazionale di un altro paese e normale per te, lanciare petardi , cori razzisti . Tutto normale. , quando in tutti i stadi si inneggia al non razzismo . Ma si Alex1 , tu sai tutte queste cose ,però sei convinto che poverini i serbi sono stati la vittima dei albanesi a Belgrado.
    Ciao.

  • Achilles Kalamaras

    http://www.amazon.com/Albanian-Identities-History-Stephanie-Schwandner-Sievers/dp/0253215706/ref=cm_cr_pr_product_top

    Albanian Identities: Myth and History
    Albanian history is permeated by myths and mythical narratives that often serve political purposes, from the depiction of the legendary “founder of the nation,” Skanderbeg, to the exploits of the KLA in the recent Kosovo War. The essays in Albanian Identities, by a multinational, multidisciplinary team of scholars and non-academic specialists, deconstruct prevalent political or historiographical myths about Albania’s past and present, bringing to light the ways in which Albanian myths have served to justify and direct violence, buttress political power, and foster internal cohesion. Albanian Identities demonstrates the power of myths to this day, as they underpin political and social processes in crisis-ridden, post-totalitarian Albania.

  • Edoardo

    Puoi spiegarmi da dove arrivavano i baschi e irlandesi? Vorrei sapere questa nuova teoria…

  • Achilles Kalamaras

    Ma sono autoctoni… hanno sempre abitato dove abitano. Esattamente come i greci e gli albanesi i quali vivono in una regione conquistata dai romani, i bizantini, gli slavi, gli ottomani per citare alcuni ma sono al 100% autoctoni…

  • alex1

    Invece di tornare ad Adamo ed Eva, dovresti studiare la storia dell’ultimo dopoguerra, (forse la conosci ma la ignori volutamente) dai tuoi errori credo che sei albanese e che il nome Edoardo sia solo uno pseudonimo per mascherarti. Ma passiamo oltre. La battaglia di Kosovo Polie e’ storia e non fantasia, quindi, piaccia o no, il Kossovo e’ la patria storica dei serbi. Questo non giustifica nessun nazionalismo, ma ti faccio presente che gli albanesi una patria l’avevano e ce l’hanno ancora, in Kossovo si sono insediati per lo piu’ dopo la seconda Guerra mondiale e sono stati accolti bene sotto Tito, tant’e’ che nessuno di loro e’ tornato in Albania, ne ai tempi di Hoxa, ne dopo sotto Berisha, quando l’Albania era alla fame e sbarcavano in centinaia sulle coste pugliesi. Ne ci sono tornati fino ai bombardamenti Nato del 1999. Ad andarsene erano I Serbi e questo e’ storia, non chiacchiere, Questo nonostante tutta propaganda contro Milosevic, (nessun tribunal e’ riuscito a dimostrarne la colpevolezza, dopo anni di prigionia, eliminato all’Aia) il quale ha sempre rispettato le presenze non serbe, tant’e’ che in Serbia non c’e’ mai stata Guerra civile, e tieni presente che solo a Belgrado nel 1999 c’erano 80,000 albanesi e nessuno ha fatto loro del male, anzi lo stesso Milosevic ha impedito che I fascisti serbi prendessero il potere. Tutto l’opposto accadeva a Pristina quando gia’ prima del 1999 molti non albanesi dovevno fare la valigia. Nel 1999 inizio la pulizia contro le minoranze serbe, Rom, ebree. Che si ritrovarono in centinaia uccisi, o violentati con le case bruciate nonostante l’impegno Onu ad impedire che questo avvenisse. E dopo aver preso possesso con la forza di quasi tutto il Kossovo, I narcotrafficanti di Tachi dichiararono l’indipendenza, contro gli accordi di pace sottoscritti E’ buffo che tu condanni la reazione esagitata, per quanto comprensibile dei tifosi serbi (come avrebbero reagito I polacchi se pochi anni dopo la fine della Guerra avessero fatto girare una bandiera tedesca con simboli nazisti al ghetto di Varsavia?) ma non condanni quella che piu’ che una provocazione, suona come una minaccia, per quanto a noi sembra ridicola. La bandiera rivendica un ulteriore conquista ai Danni dei serbi. Che hanno ben in mente I bomberdamenti su Belgrado da parte della Nato, all’epoca ben felice di accontere le “giuste pretese di conquista” da parte di quegli albanesi trafficanti di organi che evidentemente tu appoggi. All’epoca ho conusciuto molti serbi, non e’ vero che sono “sempre stati violenti” come dici tu, in modo razzista. In ogni caso penso che I fischi all’inno nazionale e le urla (che sono spesso presenti negli stadi) siano sempre meno gravi di una pulizia etnica con massacri e distruzioni. Vorrei tanto che tu incontrassi qualcuni di quegli albanesi fuggiti a Belgrado a causa delle buone azioni dei tuoi beniamini. Ma basta che ti vedi il servizio Rai, che certo non e’ mai stata filoserba. Ma non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire.

  • Edoardo

    La tua e semplice propaganda filo serba.
    Non riconoscere i crimini di guerra di Milosevic e fosse comuni di corpi di donne e bambini ,significa che veramente l’essere umano non imparerà mai nulla dalla storia. E non sto parlando solo delle vittime albanesi , nella ex Jugoslavia i crimini dei serbi è stato visibile e abominevole nei confronti dei altre popolazioni. Solo tu non riesci a vedere e perlomeno accettare ed ammettere che i serbi hanno sistematicamente fatto pulizia etnica nei confronti di altri popolazioni.
    Per quanto riguarda i malavitosi albanesi ,ripeto un altra volta visto che non riesci a capire, sono sempre e comunque contro i delinquenti . Non aceto che mi si dica che appoggio i narcotrafficanti, sei ridicolo e superficiale ,bugiardo e fazioso. Amico dei narcotrafficanti sarai tu.
    Sei fuori strada. Io sono sempre contro ogni forma di criminalità , ciò che tu non comprendi e continui ad appoggiare.
    Pensi di conoscere la storia , ma ti sbagli. Conosci solo quello che ti fa comodo.
    Io riconoscoa gli errori commessi dagli albanesi ma tu continui a giustificare tutto ciò che fanno i serbi.
    E questa la differenza tra te e me. E per di piu mi accusi senza conoscermi. Vergonha. .

  • adriano

    non poso dire giornalista perche per me non sei, con questo articolo fai davero schifo,propio in italia sono venuti i tifosi serbi a fare la bataglia.e non solo anche oggi hano fato la stesa cosa fra loro , vergonja.

  • Edoardo

    Allora stai dicendo piu o meno ciò che Michele aveva scritto. Perche fa cosi male a dire la verità?
    Possiamo dire che : fra altre popolazioni europee autoctoni, ci sono anche gli albanesi. Cosi non suona con molta enfasi alle tue orecchie.

  • Marlon

    Alex1, non ci capisci proprio nulla. Per favore cerca di essere obiettivo e basta infangare gente che hanno sofferto fin troppo sotto la oppressione di barbari.

  • alex1

    Barbaro sarai tu e quell’altro cretino che si mette il nome di Edoardo. Io ho riportato fatti e non propaganda. Il popolo che ha sofferto di piu’ sono stati I serbi e voi li state infangando. I barbari sono quei fanatici indipendentisti di Tachi e compare che hanno trasformato il kossovo da povero a poverissimo. Responsabilita’ di minoranze serbe ci possono essere state in Bosnia casomai, ma non nel caso del kossovo. Ti chiedo, se la popolazione serba e’ ridotta a30/40 mila persone su circa due milioni, chi ha commesso la pulizia etnica ai Danni di chi? E chi mi parla di crimini di Milosevic, lo sfido a trovarmi una sola sentenza di colpevolezza da parte della Corte dell’Aia, che non e’ mi mai stata filo serba. Quindi la pulizia etnica e’ avvenuta solo da una parte, contro serbi, rom macedoni ed alter minoranze. il resto sono chiacchiere. E ringrziate che qui in Italia vi si permette di dire quello che volete, non credo che in Kosovo avete oggi la stessa liberta. Ps. I droni con la bandiera della “grande Albania” fateli sventolare a casa vostra.

  • Arian Hila

    Non so che razza di giornalista sei visto ckhe neanche firmi il tuo articolo….. la prima cosa che un giornalista deve fare e informarsi cosa che lei no ha fatto… tanto per dire quella non era bandiera del Kosova . Perche non parla che la partita è iniziata con dei cori che urlavano ammazzate gli albanesi affinche non rimanga uno….o le cose e i pettardi che lanciavano ai nostri Titani….le Aquile che volano Lei parla del’Uck ma sa cosa i serbi hanno fatto agli albanesi in tutta la storia e per di più ai kosovari ….hai mai visto i visi dei profughi kosovari durante quel sterminio. …i bambini che avevano perso i loro famigliari e che non dipengevano piu a colori ma solo in nero hai partecipato alla loro tragedia… ha mai sentito le loro storie tragiche… Cambia mestiere che è meglio.

  • Michele

    Ma, diversamente da te, io non ho bisogno dei servizi RAI(poi con l’informazione che c’è in Italia ci sarebbe anche da preoccuparsi) per sapere la verità. Basta chiederla ai bosniaci, ai croati e a tutti i vicini dei serbi, su quale era la realtà nella jugoslavia di Tito… Che poi tu possa essere serbo e parli per tifoseria è un’altra questione. Quella è tifoseria da bar…

  • alex1

    Tu parli per chiacchiere da bar non io. Io ho conusciuto diversi serbi e croati di tutta la yugoslavia, e riguardo al kossovo condividono da punti di vista diversi quello che ho detto. Cioe’ la pulizia etnica degli albanesi ai danni dei non albanesi in Kossovo e’ realta’ ed e’ iniziata gia’ nei primi anni ottanta. Riguardo alla Rai, tutto le si puo’ imputaare tranne di essere filo serba. Non lo e’ stata mai, non ha mai fatto sconti a nessuna dirigenza serba, mentre ne ha fatti alcunii a quelle degli altri stati secessionisti, quindi se deve ammettere che la Guerra del 1999 ha portato alla definitive consacrazione degli estremisti albanesi e della loro pulizia etnica ai danni dei serbi, che rappresentava la parte piu’ avanzata di quella regione (medici, professionisti, funzionari) vuol dire che e’ vero. Le immagini poi parlano chiaro. Non sono serbo (anche se lo fossi non avrei nulla di cui vergognarmi, al contrario di come tu insinui) e credo che tu sia il Michele che arla per partito preso che gia’ polemizzo’ con me su youtube a suo tempo. Hai bisogno di un po’ di storia, ma anche di lun bel bagno di umilta’. Ti farebbe bene.

  • Michele

    Io ci lavoro nei balcani e non parlo dal divano di casa. Già che parli di pulizia etnica negli anni 80 significa che non sai nulla della storia della jugoslavia. Le fosse comuni e i kosovari spediti in albania erano falsi? Non mi ricordo di te, eppure di tanta ignoranza mi dovrei ricordare… io non ho bisogno di bagni, semmai tu qualche bagno di storia e di cultura ti farebbe bene. Adesso ti lascio perché hai la testa riempita di vuoto e non ho tempo da perdere con certa gente. Buona vita!

  • Achilles Kalamaras

    La verità è che possiamo fare solo delle ipotesi sulle origini dei greci e degli albanesi, visto le varie conquiste, spostamenti di popolazioni etc. Per esempio conosciamo cosi poche cose sugli Illiri, che è difficile collogarli con un popolo dei Balcani di oggi (anche se la mitologia nazionale Albanese sembra così sicura per la diretta discendenza degli Albanesi da loro) e in ogni caso anche se gli Albanesi fossero “autoctoni” questo non giustificherebbe le rivendicazioni territoriali avanzate dai nazionalisti albanesi (vedi Grande Albania).

  • Edoardo

    Che gli albanesi sono discendenti degli iliri è gia provato da anni ,dai studiosi albanesi e stranieri. Casomai e stato offuscato e fatto di tutto di nascondere ogni prova , in passato . Cmq io sono nato in Albania e ti assicuro che tutto ciò che ci insegnavano nelle scuole ,è stato confermato nei giorni d’oggi. Non era propaganda ,ma semplice e pura verità, che gli altri ( volutamente nascondevano) , e con passare del tempo confermeranno ciò che oggi si parla a bassa voce, e viene interpretato come nazionalismo fanatico da parte degli albanesi. Io sono contro il nazionalismo e penso che non serve a nulla ,pero conservare usi e costumi della propria identità , sanna e oggettiva , e il dovrre di ogni popolo.
    Penso che i serbi hanno sistematicamente mostrato il loro odio e razzismo nei confronti dei altri popoli.

  • alex1

    Kossovari rispediti in Albania? Ma quando, ma dove? Riguardo ai lager di Milosevic in Kossovo tutti ne hanno parlato (anche alla Rai ai tempi della Guerra, ma si sa quando si e’ in Guerra la prima vittima e ‘ la verita’) ma non esiste nessuna prova, nessun funzionario OCSE od Onu li ha mai trovati. Come le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein. Li hanno nascosti cosi’ bene che nessuno li ha mai trovati. Dimostrami il contrario se sei capace, altrimenti taci. Io la storia la studio da vent’anni non sarai certo tu a darmi lezioni. Hai tanto bisogno di bagni, forse anche per … le tue necessita’ma lasciamo perdere. Lo stupido sono io che mi abbasso al tuo livello. Ti auguro di vivere nelle stesse condizioni create in kossovo anche fosse per un solo mese…o che debba condividere l’appartamento con uno degli albanesi scappati dai terroristi uck ed indipendentisti il migliore augurio che ti posso fare e’ di ritrovare un po’ d’intelligenza e di amore per la verita’…anche solo un po’ per te sarebbe un successo! e te lo auguro.

  • Michele

    Lavoravo in albania ai tempi della pulizia etnica(1999), gli albanesi hanno tenuto i Kosovari in casa e si crearono delle tende nei parchi… e se non credi a me, trovi migliaia di video su youtube di giornalisti freelance(come Miguel Gil Moreno de Mora) dove è documentata quella che tu passi come una diceria… ma se non sai nulla e parli per sentito dire non sarebbe meglio stare zitto? Sono state trovate fosse comuni e prove di stupri altro che le armi chimiche di Saddam… Sei di una ignoranza preoccupante sull’accaduto… lo dico per te, vai in vacanza da quelle parti, fai qualcosa, ma vai a informarti se hai cosi a cuore sta vicenda… ma non parlare più per sentito dire perché chi conosce da vicino le vicende capisce quanto sei disinformato… e credimi, non ci fai una bella figura!

  • Max lo scettico

    Non esistono popoli autoctoni (o sono minoranze insignificanti). Bisogna essere ignari di storia ben far affermazioni di siffatta stupidità.
    Peraltro, laddove i popoli non hanno avuto modo d’incrociarsi, i risultati si vedono (e anche parecchio, non in senso positivo).
    E se allora reclamassimo i territori che per secoli sono stati sotto il dominio dell’Impero Romano?
    La storia dell’umanità è stato un continuo mescolarsi, se non si vuole avere una visione ridotta e semplicistica della questione.
    Di Albanesi se ne trovano in Calabri, in Sicilia e anche in Puglia (i Calò, i Tafuni, come i Craxi erano di origine albanese per non parlare di Crispi).
    E allora?

  • alex1

    Allora si capisce tutto. Stavi da quella parte per scelta o per caso e ti hanno infarcito di propaganda. La cosa triste che continui a crederci nonostante siano passati 15 anni e la verita’ sia uscita fuori anche da fonti che non sono mai state filoserbe. Fore sei rimasto traumatizzato. Forse ti aiuterebbe uno psicanalista e non sto scherzando.Ti spiego che le fughe in Albania iniziarono DURANTE I bombardamenti Nato, e NON PRIMA di quel 24 marzo in cui I bombardieri NATO cominciarono a martellare con tonnellate di bombe democratiche all’uranio impoverito, il quale ha ucciso anche il medico di base della mia famiglia (era medico militare inviato nell’area piu’ colpita). Pochi giorni prima di quella data un intervista del corriere della sera (non della Tass!) un funzionario Albanese al confine della Serbia smenti’ che ci fossero albanesi in fuga dal Kossovo, disse che per di li non passava praticamente nessuno. Siccome legliaia di bombe non fanno differenza fra Serbi, Albanesi secessionist ed albanesi lealisti, la gente scappava dove poteva. La maggior parte nel resto della Serbia, alter migliaia in Albania. Ma ti posso raccontare che una mia collega di lavoro (e ti posso dire chi) si mobilito’ con un’associazione cattolica a portare aiuti via mare a quelle migliaia di profughi fuggiti dale bombe. Tornando mi racconto’ che tutte le operazioni di scarico dale navi erano sotto il ricatto di bande di malavitosi albanesi, alleati con le milizie UCK, tanto che fintanto che non avevano ottenuto quegli aiuti nelle quantita’ che volevano, I cooperanti non potevano nemmeno scendere a terra. E quei poveri profughi vivevano 24/24 sotto il controllo di quelle milizie, terrorizzati. Tant’e’ che un testimone di quei campi, accuso’ I mig serbi di essere stati autori di un bombardamento contro dei contadini in un intervista all’inviato Rai (me la ricordo come fosse ieri). Poche ore dopo la Nato ammise di aver colpito quell convoglio “per errore”. Molti leader politici implicitamente nascondono quella guerra come una vergogna, molti ci hanno ripensato, visto lo stato atuale del Kossovo, ma e’ triste chi la giustifica con argomentazioni vecchie e dimostratesi distorte se non false. Ho sentito testimonianze delle piu’ disparate, giornalisti freelance, soldati in missione, gente di varie etnie e solo uno stupido od uno in malafede puo’ dire che non sono informato perche’ quello che dico non coincide con le sue convinzioni. Non serve andare sul posto se poi ci si fa inebriare dalla propaganda della parte prescelta o ci si va con le fette di prosciutto sugli occhi. Le immagini di quell servizio Rai di cui ho messo il link (e ce ne sono anche altri) parlano chiaro sulla parte costretta a subire pulizie etniche e sopratutto, sullo stato attuale del kossovo. Molto piu’ delle chiachiere. Altrimenti mi si puo’ accusare di non sapere niente sulla Luna perche’ non ci sono andato. Buona fortuna a tutti.

  • Edoardo

    Adesso hai proprio rotto. Cretino sarai tu . Nessuno ti ha offeso , lo stesso devi fare anche tu. Io sono albanese e sono orgoglioso di esserlo. Penso che è questo il tuo problema, provi odio nei confronti degli albanesi. Ma ci caschi male.
    Sarai pregato di non offendere ,se vuoi discutere con me. Altrimenti puoi farne a meno di rispondere.

  • alex1

    anche tu puoi fare a meno di rispondere. Mi hai detto di vergognarmi, ma io non ho nulla di cui vergognarmi. Che e’ peggio di dire cretino. Ho smontato le tue falsita’ con fatti a cui tu non hai argomentato.Hai torto. Ho aiutato anche un ingegnere Albanese a scrivere la sua tesi quando ero student a Roma, mi raccontava le sue esperienze di lavoro. Non provo odio nei confronti degli albanesi, come non provo odio nei confronti di americani serbi ungheresi o persone solo perche’ appartengono ad altre nazionalita’. Provo disprezzo con chi disprezza la verita’, chi fa la vittima e ci costruisce una carriera sopra, chi giustifica guerre di distruzione e di conquista ai danni di popoli di altra lingua e cultura. E visto che sei ospite qui in Italia ti conviene abbassare un po’ la cresta e dare il tuo contributo per migliorare la nostra societa’. Che non ha bisogno del tuo nazionalismo. Il tuo nazionalismo albanese ed il tuo odio antiserbo tientelo in Albania per favore. Passo e chiudo