closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias

Mississippi, via la bandiera

Storie/Cambia il vessillo dello stato, simbolo di razzismo e supremazia bianca. La svolta in seguito a uno storico referendum e all’omicidio di George Floyd. Ripensando alle più note e dolorose canzoni anti segregazione. La stella dorata omaggia la cultura dei nativi Choctaw. Cruciale il ruolo del movimento Black Lives

A destra la nuova bandiera

A destra la nuova bandiera

Nel 1894, i legislatori dello stato del Mississippi posizionarono nel quadrante in alto a sinistra della bandiera di rappresentanza l'emblema confederato, una lettera X di colore blu che includeva tredici stelle bianche. Quel simbolo è definitivamente tramontato con tre atti formali di enorme rilevanza: il 28 giugno 2020 la classe politica attualmente al governo, guidata dal repubblicano Tate Reeves, ha abolito la vecchia livrea contenente il logo della discordia; il successivo 3 novembre, in concomitanza con l'elezione di Joe Biden, la popolazione dello stato chiamata al referendum ha approvato la nuova bandiera proposta con il 72,98% di voti favorevoli; l'11...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.