closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Europa

La guida alpina dei migranti: «Rischio il carcere ma lo rifarei»

Intervista. Parla il francese Benoit Ducos indagato nel suo paese per aver aiutato una donna nigeriana incinta in transito sulle montagne

Benoît Ducos

Benoît Ducos

È stato un dovere, non una scelta. Benoît Ducos non ha dubbi: rifarebbe quel che ha fatto «perché è normale aiutare chi ha bisogno e sta male». Nonostante ora sia indagato per favoreggiamento all’immigrazione clandestina, reato che può costargli fino a 5 anni di carcere. Nessun ripensamento, doveva salvare quella donna incinta e i suoi familiari persi nella neve alta. E l’ha fatto. Questione di umanità. Sorriso discreto, coppola invernale in testa, giacca a vento colorata, Benoît è un falegname, guardia alpina volontaria, nonché membro dell’associazione francese «Refuge solidaire» di Briançon, a due passi dal confine italo-francese. Domenica era a...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.