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Internazionale

In mare l’acqua di Fukushima. L’annuncio-shock di Tokyo

Reazioni a catena. 1,25 milioni di tonnellate di liquido contaminato verranno sversate nell’Oceano. Prima verranno filtrate, rassicurano Tokyo e l'Aiea, con il plauso Usa. Ma Cina e Corea del sud insorgono: «Irresponsabili, non ci hanno consultati» E con i pescatori locali temono il peggio si schiera Greenpeace Japan

Tokyo, la protesta contro la decisione presa dal governo di fronte all’ufficio del primo ministro Yoshihide Suga

Tokyo, la protesta contro la decisione presa dal governo di fronte all’ufficio del primo ministro Yoshihide Suga

Nel settembre 2019 l’ex ministro dell’Ambiente giapponese, Yoshiaki Harada, aveva reso noto che la Tepco, l’operatore che gestisce la centrale di Fukushima, avrebbe valutato l’opzione di scaricare l’acqua contaminata del sito nucleare nell’Oceano Pacifico. A distanza di qualche anno e nonostante il cambio della premiership, ora con Yoshihide Suga, il progetto diventa concreto. IL GOVERNO GIAPPONESE ha disposto lo scarico nell'Oceano Pacifico di oltre 1,25 milioni di tonnellate di acqua contaminata, conservata in più di mille serbatoi, e utilizzata per raffreddare il combustibile nucleare fuso nel reattore 1 della centrale di Fukushima Daiichi. Secondo il governo centrale, il lavoro inizierà...

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