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Visioni

Il pensiero corporate dietro l’epurazione di John Lasseter

Cinema. Dal 31 dicembre il genio creativo sarà costretto a lasciare per sempre lo Studio che ha fondato nel 1986

«La gente sacrifica la qualità alle cose che vengono facili», dice il cattivo di Incredibles 2. C’è molta ironia nel fatto che la notizia della dipartita di John Lasseter dalla Disney, e quindi anche dallo Studio che aveva fondato nell’ 86 (acquistato dalla major di Topolino 20 anni dopo) sia arrivata quasi in contemporanea con l’uscita del film di Brad Bird, così legato non solo per genealogia ma anche del punto di vista poetico alle origini della Pixar. Lasseter, in pausa sabbatica dal novembre scorso causa (secondo il comunicato stampa) «passi falsi» che avrebbero «mancato di rispetto o messo a...

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