closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Il governo ombra chiama alla rivolta contro i golpisti

Myanmar. «Con la responsabilità di proteggere vita e proprietà delle persone il Governo di unità nazionale lancia una guerra di difesa popolare». L’annuncio dato su Facebook. L’esercito intanto cerca l’appoggio dei religiosi

Una delle tante proteste che si sono svolte a Yangoon dal golpe militare in Myanmar

Una delle tante proteste che si sono svolte a Yangoon dal golpe militare in Myanmar

Il governo ombra del Myanmar (National Unity Government-Nug) ha dichiarato una «guerra di resistenza popolare» contro la giunta che ha preso il potere col colpo di stato il 1 febbraio. Duwa Lashi, Presidente ad interim del Governo di unità nazionale birmano formato dai parlamentari eletti e destituiti dal golpe, ha reso nota la decisione con un video pubblicato su Facebook ieri mattina. LA CHIAMATA a una nuova fase della rivolta di massa è anche un invito, a lungo reiterato, a che le forze di difesa popolare (Pdf-People’s Defence Force) e le armate delle autonomie regionali (Eao - Ethnic Armed Organisations)...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.