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Visioni

Il fascismo interiore

Locarno 66. In gara Pays barbare il ritorno di Ricci Lucchi e Gianikian. Mussolini e il colonialismo italiano per raccontare il nostro brutto presente

una scena di Pays barbare

una scena di Pays barbare

Nel gioco del «mi piace» e «non mi piace» il nuovo direttore Carlo Chatrian sembra avere conquistato pubblico e stampa svizzeri (ed essere assai più in alto nell’indice di gradimento del presidente del Festival). La faccia da ragazzo appena intimidito piace alla platea pomeridiana del Fevi, migliaia di persone davanti alle quali introduce i film in gara quasi saltellando, mentre sembra un po’ più in difficoltà la sera in Piazza, in coppia con una bionda presentatrice che sullo schermo svetta altissima con un effetto da «strana coppia» appena uscita dal mondo di Oz. C’è anche chi attacca, tipo i giornali...

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