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Internazionale

Il dilemma dell’esercito, la mediazione di al Azhar

Il Cairo. Gli accampamenti pro-Morsi non saranno sgomberati, almeno per il momento. Si apre la possibilità di un dialogo grazie all’incontro organizzato dal centro dell’Islam sunnita. «Sarà un’occasione per la riconciliazione», dice lo sheykh Abdallah Taier

E se lo sgombero non ci fosse? Non si contano gli ordini di abbandonare le piazze occupate lanciati dal governo, con l’assenso del ministero dell’Interno e dei militari, ai contestatori pro-Morsi. Eppure gli islamisti non si fanno intimidire: nulla si muove a Rabaa al-Adaweya, nessuno tra i Fratelli, e parte dei salafiti che li sostengono, ha lasciato gli accampamenti. «Stanotte eravamo terrorizzati, perché secondo Al Jazeera (televisione del Qatar che copre le manifestazioni di Rabaa, ndr), decine di veicoli della polizia percorrevano la strada da Alessandria verso il nostro accampamento», ci spiega Faisal che ormai da giorni vive qui, nella...

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