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Lavoro

Il convergente disaccordo tra Di Maio e Confindustria

Decreto dignità. Scontro sulle norme dei contratti a termine e sul gioco d’azzardo. «Fate retromarcia, effetti peggiori delle stime». Il ministro del lavoro: «Terrorismo psicologico». Ma il premier Conte rassicura: «Non hanno nulla da temere». Confermati gli incentivi alle imprese per il lavoro a tempo indeterminato. I voucher saranno ripristinati: «Non c’è nessuna divergenza nel governo»

Il vicepremier, ministro del lavoro e sviluppo Luigi Di Maio

Il vicepremier, ministro del lavoro e sviluppo Luigi Di Maio

Sentire un ministro del lavoro scagliare contro Confindustria l’accusa di «terrorismo psicologico» sul «decreto dignità» e di partito preso a favore del gioco d’azzardo è come fare un salto all’indietro in un tempo che potrebbe essere quello della rivoluzione bolscevica. È accaduto ieri al vicepremier Luigi Di Maio che ha reagito alla relazione della direttrice generale di Confindustria Marcella Panucci che in un’audizione davanti alle commissioni finanze e lavoro della Camera ha ribadito che le norme sui contratti a termine potranno avere «un impatto negativo sull’occupazione complessiva». Ma all’epoca della politica che cerca un equilibrio tra la suggestione della «lotta...

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