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Internazionale

Guerra del latte: Hamas batte cassa, Fatah paga il riavvicinamento a Israele

Territori occupati. Per aiutare l'economia di Gaza il movimento islamico ferma l'importazione di prodotti caseari palestinesi della Cisgiordania ma non quelli israeliani. Dura protesta dell'Anp che, a sua volta, è sotto accusa per aver ripreso i rapporti con Israele senza contropartite politiche

Le urla da Ramallah giungono fino a Gaza. «È un crimine spregevole contro il nostro popolo…la Palestina è una singola unità, anche economicamente», gridano i funzionari del ministero dell’economia dell’Autorità nazionale palestinese (Anp). Hamas non replica e, in ogni caso, non ha alcuna intenzione di revocare il divieto di fatto per le aziende lattiero-casearie della Cisgiordania di vendere i loro prodotti nella Striscia di Gaza. Il passo compiuto dal movimento islamista, che nel 2007 ha strappato con la forza il controllo di Gaza al presidente dell’Anp Abu Mazen, è senza precedenti. Ma non è sorprendente se si considerano i colpi...

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