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America latina, «Fine del ciclo», una battaglia di piazze e idee

America latina. In Ecuador, fermata l'avanzata delle destre

Venezuela, le violenze delle destre contro il governo

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A oltre una settimana dalle presidenziali ecuadoriane che hanno sancito la vittoria del candidato della «rivoluzione cittadina» Lenín Moreno (Alianza País), con il 51,15%, il multimilionario banchiere Guillermo Lasso (Creo-Suma) rifiuta di riconoscere la sconfitta. Accusando il Consiglio nazionale elettorale (Cne) di coprire «irregolarità», negate invece dagli osservatori internazionali, compresi quelli dell’Organizzazione degli Stati americani (Osa), e dichiarando senza timore del ridicolo che «un democratico non può rendersi complice di una frode», Lasso esige un nuovo conteggio del 100% dei voti, senza riuscire a fornire quelle prove concrete di brogli che legalmente lo consentirebbero. Le autorità hanno acconsentito parzialmente alla...

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