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Internazionale

Duque è sotto pressione ma non concede nulla

La crisi colombiana. Nel 13mo giorno di mobilitazione il Comité del paro dal presidente con le sue proposte. Repressione, sale a 47 il numero dei manifestanti uccisi dall'inizio delle proteste

Un dimostrante arrestato a Gachancipa

Un dimostrante arrestato a Gachancipa

Nel tredicesimo giorno di proteste anti-governative, non si intravede ancora uno spiraglio alla crisi. Sotto pressione da parte del suo stesso partito, il Centro Democrático, preoccupato in particolare che la la situazione di Cali sfugga di mano al governo, il presidente Duque ha prima ordinato al suo ministro di Difesa Diego Molano di garantire «il maggiore dispiegamento di cui siano capaci le nostre forze dell'ordine» e poi si è deciso, ieri, a recarsi in città, in una visita lampo, per «monitorare le misure destinate a ridare tranquillità ai cittadini, rafforzare l'ordine pubblico e verificare i passi avanti nel dialogo sociale»....

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