closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

Dario Fo, l’ultima volta in piazza Duomo

Milano. Lutto cittadino e cerimonia laica davanti alla cattedrale per l'ultimo saluto all'artista più illustre e celebrato della città. Il figlio Jacopo punta il dito contro l'ipocrisia delle celebrazioni postume, "dopo una vita che hanno fatto di tutto per censurarlo e colpirlo in tutti i modi". Il sindaco Beppe Sala ammette che "a Milano non ci sono grandi segni di omaggio a lui, cercheremo di rimediare"

Jacopo Fo durante la camera ardente del padra Dario

Jacopo Fo durante la camera ardente del padra Dario

Buon sangue non mente. Ci ha pensato il figlio Jacopo a scrollarsi di dosso quel fastidio da commiato della nazione esibito da mezza Italia per la morte di Dario Fo. Un post: “Sì, adesso sono tutti a celebrare Dario. Dopo una vita che han fatto di tutto per censurarlo e colpirlo in tutti i modi. Vaffanculo. Onore a Brunetta che ha detto che mio padre non gli è mai piaciuto”. Parole che mettono in imbarazzo anche i “compagni” di una vita, quelli che da sinistra hanno attaccato duramente il premio Nobel per aver sostenuto il Movimento Cinque Stelle del suo...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi