closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Economia

Dalla famiglia a un’Iva più salata, i sacrifici (possibili) della manovra bis

Governo. La lettera di risposta alla Ue è attesa per domani: il ministro Padoan potrebbe chiedere un rinvio. E intanto il collega Delrio punta i piedi contro Bruxelles

Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan

Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan

A 48 ore dalla scadenza dell’ultimatum Ue sulla manovra bis, si moltiplicano le ipotesi sulla possibile risposta italiana a Bruxelles: è probabile che il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan domani invii un testo generico, rinviando il dettaglio al Def di aprile. E cercando nel frattempo (sempre che la Commissione accetti una dilazione) di ottenere per via diplomatica uno sconto. Per non cadere in una nuova procedura d’infrazione, l’Italia dovrebbe correggere subito il deficit dello 0,2%, per un valore pari a 3,4 miliardi di euro. Un pacchetto di misure sarebbe stato già valutato dal ministero dell’Economia: le ipotesi variano dai tagli...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi