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Internazionale

Crisi in Myanmar, la Cina si propone come mediatrice

Colpo di stato. Primo giorno dei tre di sciopero generale: almeno tre le vittime delle violenze militari

Mentre la protesta della società birmana contro il golpe militare del 1 febbraio ha ieri nuovamente sfidato la giunta nel primo giorno del terzo sciopero generale lanciato da sindacati e governo clandestino, la violenza dell’esercito è stata protagonista di un’ennesima giornata di sangue con almeno tre vittime. UN NUOVO SPIRAGLIO nella posizione cinese si apre intanto nelle parole del capo della diplomazia di Pechino Wang Yi, che domenica ha avuto un lungo incontro con la stampa nazionale ed estera in cui ha affrontato anche il tema Myanmar in cui la Rpc, auspicando pace e stabilità, si dice «pronta a impegnarsi...

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