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Internazionale

Accordo di Abramo, un anno dopo entusiasmi affievoliti

Medio Oriente. Ieri gli Emirati hanno inaugurato la loro ambasciata a Tel Aviv ma la «pace» tra Israele e i paesi arabi ha già perduto slancio.

Il presidente israeliano Isaac Herzog e l'ambasciatore degli Emirati in Israele, Mohamed Al Khaja

Il presidente israeliano Isaac Herzog e l'ambasciatore degli Emirati in Israele, Mohamed Al Khaja

Undici mesi dopo l’annuncio della normalizzazione dei rapporti che ha aperto la strada alla firma dell’Accordo di Abramo, ieri il presidente israeliano Isaac Herzog e l'ambasciatore degli Emirati in Israele, Mohamed Al Khaja, hanno inaugurato l’ambasciata di Abu Dhabi all'interno di un edificio che ospita la Borsa di Tel Aviv. Il mese scorso era stato il governo israeliano ad aprire l'ambasciata negli Emirati. Durante la cerimonia il rappresentante diplomatico emiratino ha insistito sulle caratteristiche comuni ai due paesi. Si tratta di «un'importante pietra miliare nelle crescenti relazioni tra i nostri due Stati» ha detto Al Khaija «gli Emirati arabi uniti...

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