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Italia

Yara, Alfano dà per primo la notizia e la tragedia è servita

Cronaca nera. Il ministro degli interni rivendica la scelta di avere bruciato tutti sul tempo dando in anteprima l'annuncio dell'arresto del presunto assassino della 13enne di Brembate. Il procuratore di Bergamo invece avrebbe voluto il massimo riserbo.La velina del Viminale scatena il circo mediatico che senza rispetto neppure per i bambini mette in scena una tragedia pulp e spazza via dai titoli la politica ormai in vacanza e stabilmente noiosa

Una delle fotografie scattate dalla folla di giornalisti assiepate davanti alla casa del presunto assassino di Yara Gambirasio e rilanciata sui maggiori giornali online

Una delle fotografie scattate dalla folla di giornalisti assiepate davanti alla casa del presunto assassino di Yara Gambirasio e rilanciata sui maggiori giornali online

Una tragedia. Ecco cos'è la storia di Yara Gambirasio. E non solo la sua. Qui sta il mistero. Non quello dell'assassino che sarebbe stato inchiodato dal dna. Ma il nostro. Parliamo di loro per parlare di noi. Nella cultura pop la catarsi collettiva per compiersi ha bisogno di un terribile caso di cronaca nera. Va in scena a reti unificate. E poco importa se non c’è niente di giusto. In questa storia c’è tutto. L’efferato omicidio di una ragazzina di 13 anni e la morbosità delle tracce organiche sui suoi slip. Il primo mostro sbattuto in prima pagina fu uno...

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