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Alias Domenica

Viaggio e stanzialità, la dialettica del turismo

Storia contemporanea. Si rivelò una strategia incruenta di colonizzazione, le cui esigenze plasmarono il paesaggio: «La moda della vacanza» di Alessandro Martini e Maurizio Francesconi, da Einaudi

John Lavery, «The viscountess Castelrosse, Palm Springs», 1938

John Lavery, «The viscountess Castelrosse, Palm Springs», 1938

Può accadere che, nell’obbligata stanzialità della vita attuale, un libro sulla moda del villeggiare risulti acutamente contemporaneo: il lavoro di Alessandro Martini e Maurizio Francesconi, La moda della vacanza Luoghi e storie 1860-1939, Einaudi, pp. XXII - 354, € 34,00) tocca la sua nota più originale proprio in questa apparente contraddizione. La precisa definizione cronologica lo colloca nell’ambito della ricerca storica; l’indefinita apertura spaziale sollecita l’insorgere di quella nostalgia surrogata, o «senza memoria», nella quale l’antropologo Arjun Appadurai, nei lontani anni Novanta, riconobbe l’essenza dello spirito consumistico: alimentato, scrisse, da una «paradossale interrelazione tra patina e moda». È infatti paradossale...

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