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Internazionale

Venti di guerra sulla memoria della strage

Fra pochi giorni ricorre l’anniversario del massacro di Sabra e Chatila, quando le milizie falangiste con la complicità dell’esercito israeliano uccisero fra la notte del 16 e del 17 settembre ’82 oltre duemila donne e uomini palestinesi. Tutti civili inermi. Una ricorrenza ancora più amara per le notizie e i fatti che arrivano, non imprevisti, dalla Siria. C’è un filo rosso che lega questi avvenimenti alla storia di quei paesi, alle «primavere arabe» e, soprattutto, alla necessità degli Stati Uniti di riaffermare nell’area una supremazia timidamente insidiata da vari fattori - la Russia che rialza la testa, le mai sopite...

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