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Internazionale

Vaccini, dalla tavolata dei «Sette Grandi» briciole ai paesi poveri

Per carità. In Cornovaglia al via la «tre giorni» del G7: i big promettono la donazione di 1 miliardo di dosi ma ne occorrono 11 miliardi. Biden «generoso» annuncia 500 milioni di fiale ma frena sui tempi. Proteste sul clima

I leader del G7 riuniti a tavola

I leader del G7 riuniti a tavola

il «summit dei vaccini», si è aperto ieri a Carbis Bay, in Cornovaglia con la presenza dei leader dei 7 paesi più industrializzati del mondo occidentale (Gran Bretagna, Francia, Italia, Germania, Usa, Canada e Giappone), più la rappresentante della Commissione europea e gli invitati, Australia, Corea del Sud, Sudafrica e India (via video). La prima mossa è stata all’insegna della carità: i ricchi promettono un miliardo di dosi di vaccini anti-Covid ai poveri (quando ce ne vorrebbero 11 miliardi per raggiungere una protezione vaccinale efficace a livello mondiale). Dove sono le vaghe le promesse di levare i brevetti, malgrado il...

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