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Europa

V per Vaccino. L’Europa parte insieme, ma l’Italia è indietro

Covid-19. Si cerca una data comune per il V-Day, l’inizio della campagna di massa europea. Le prime somministrazioni simboliche previste entro l’anno. Italia, Francia e Germania al lavoro insieme. A gennaio saranno ripartite tra le Regioni 1.833.975 dosi. Il campano De Luca protesta

Un addetto maneggia una scatola di vaccini Pfizer-BioNTech

Un addetto maneggia una scatola di vaccini Pfizer-BioNTech

V per Vaccino. L’Europa che si affranca dalla Covid-19 si vorrebbe ritrovare unita almeno nel giorno dell’avvio della campagna di vaccinazione. Un momento simbolico, catartico, che il presidente dell’Europarlamento Davide Sassoli ha fortemente caldeggiato e che Ursula von der Leyen ieri ha annunciato a Strasburgo, durante la seduta plenaria. «Noi 27 iniziamo insieme, lo stesso giorno», comunica la presidente della commissione Ue. Ma è una vaccinazione di massa simbolica, con poche migliaia di dosi inoculate ai primi cittadini selezionati in ciascuno Stato. Quella vera comincerà (almeno) «da metà gennaio», ma «ci vorranno mesi» per coprire la maggior parte della popolazione,...

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