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Alias Domenica

Uno sguardo femminile spietato sulla borghesia ebraica vittoriana

Ottocento inglese. Arrivismo, alberi genealogici, denaro, condizione della donna: Reuben Sachs di Amy Levy (da L’Iguana), il romanzo pubblicato prima del suicidio a 28 anni, incanta per l’ironia e la sprezzatura

Scatola per la raccolta  del fondo nazionale ebraico, 1924, Londra, Jewish Museum

Scatola per la raccolta del fondo nazionale ebraico, 1924, Londra, Jewish Museum

Un incontro inaspettato e benvenuto ci è proposto dall’editore L’Iguana e dalla traduttrice Paola De Camillis Thomas: un breve romanzo di Amy Levy, intellettuale vittoriana perita suicida nel 1889, ventottenne. Si intitola Reuben Sachs (testo inglese a fronte, pp. 285, €18,00) e intrigherà sicuramente lettori e lettrici per l’acume spietato dello sguardo di Amy sulla borghesia ebraica londinese a cui apparteneva, e per la capacità di incuriosire sul destino fatale dei personaggi. Sono giovani di belle speranze, specie il protagonista titolare, trentenne avviato a una importante carriera politica, e disposto a sacrificare tutto a tal fine. Anche l’amore. Vera eroina...

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