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Italia

Unhcr: “Nei giorni scorsi altri settanta migranti sono scomparsi nel Mediterraneo”

Manco morti. Dopo i quarantacinque cadaveri estratti dal barcone ormeggiato a Pozzallo, l'agenzia dell'Onu per i rifugiati denuncia altri due naufragi in cui potrebbero aver perso la vita ottanta persone. Mentre nel mare di Sicilia l'ecatombe continua, Matteo Renzi si appella all'Europa come "faro di civiltà" e chiede di fare fronte congiuntamente e in maniera più decisa ai flussi migratori. Sabato fiaccolata a Pozzallo

“Circa” trenta. “Almeno” una settantina. La rassegnazione è una modalità dell’abitudine. E così ci siamo rassegnati a conteggiare i morti al metro cubo o a spanne. Tutti i giorni. Tanti quanti ce ne stanno in una ghiacciaia di due metri per tre, uno sopra all’altro, tecnicamente si direbbe strage. L’altro giorno dovevano essere “circa” trenta i cadaveri imprigionati nel barcone ormeggiato nel porto di Pozzallo e invece, dopo una straziante operazione di recupero, ne sono stati estratti quarantacinque: ci siamo sbagliati di quindici. Sempre strage è. Ma oggi è un nuovo giorno. Dunque un altro quarto d’ora di celebrità collettiva...

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