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Cultura

Una voracità amorosa bruciante

SCAFFALE. «Gli Argonauti» di Maggie Nelson, appena tradotto per Il Saggiatore. La struggente passione tra la scrittrice e l’artista Harry Dodge diventa un memoir queer di libertà e corpi desideranti in transito

Aida Muluneh

Aida Muluneh

Maggie sta con Harry. Maggie è poeta e scrittrice, Harry fa l’artista visuale. Maggie si definisce lesbica, Harry si definisce «a butch on T» (lesbica "mascolina" che fa uso di testosterone in vista di "transitare" il genere). Maggie e Harry decidono di avere un figlio. Questo, nelle due righe di prammatica, è il pre-testo di uno dei libri più eccezionalmente queer e smodatamente commoventi che potrà capitarvi di leggere, The Argonauts (Melville House), appena tradotto da Francesca Crescentini per Il Saggiatore. Gli Argonauti (pp. 224, euro 19) è nulla più che una struggente storia d’amore. Una storia di corpi e...

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