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Politica

Una sinistra rock sotto le Torri

Bologna. Al via la «Coalizione civica» con Sel, Sinistra italiana, civatiani e associazioni. «Diversi ma uniti per cambiare»: il nuovo contenitore, battezzato venerdì sera, lancia la sfida al Pd al voto di primavera

La sede del comune di Bologna

La sede del comune di Bologna

Avevano detto prima di Natale e Natale è stato. A Bologna la sinistra si è unita e in primavera, quando si voterà sotto le Due Torri per scegliere il nuovo sindaco, si presenterà con una lista unica senza simboli di partito: Coalizione civica per Bologna. L'ufficialità è arrivata venerdì sera, con un'assemblea straordinaria dove tutte le anime della sinistra bolognese hanno dato la propria adesione all'operazione: Sinistra italiana-Sel, i civatiani di Possibile guidati dall'europarlamentare Elly Schlein, i centri sociali Tpo e Làbas con la loro assemblea #Bonalè, l'associazione La Boa guidata dall'ex assessore Alberto Ronchi. «Siamo tutti insieme, diversi ma...

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