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Visioni

Un viaggio cosmico nello spazio dell’inconscio

Al cinema. «Ad Astra» di James Gray, protagonista Brad Pitt nei panni dell’astronauta «filosofo» Roy McBride

Il primo film di fantascienza di James Gray è bello. Non solo, come c’era da aspettarsi, per l’impressionante collezione di salvaschermi, vedute di pianeti, anelli, pulviscoli e luci cosmiche, luoghi comuni della fantascienza che il regista affronta senza inutili pudori, come un passaggio obbligato del genere, o meglio come uno degli ostacoli da sormontare per conquistare il cielo. È bello proprio per la determinazione con la quale si dirige con decisione verso tutto quello che noi umani, spettatori da oramai 120 anni, abbiamo già visto, provando infine e mostrando nel mentre che, nonostante tutto (attenzione, spoiler teorico), non c’è nessuna...

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