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Cultura

Un trattato da entomologo che è diario di un’ossessione

Scaffale. «Memorie del sottobosco. Un coleottero dei funghi» di Tommaso Lisa, per Exòrma

Canto d’amore, trattato entomologico, diario di un’ossessione, romanzo di formazione, cronaca di una metamorfosi, raccolta di aforismi, dedalo di citazioni più o meno occulte, questo, e molto altro, è Memorie del sottobosco. Un coleottero dei funghi di Tommaso Lisa (Exòrma, pp. 192, euro 15). Libro rizomatico nel contenuto e nella forma con protagonista assoluto il Diaperis boleti, un piccolo coleottero nero con «tre bande sul dorso gialle-arancione», una creatura patafisica che «riflette e racchiude nelle sue articolazioni, tutte le possibili declinazioni del mondo». L’impianto del testo è facilmente riassumibile: l’autore, a casa dei genitori (un appartamento alla periferia di Firenze),...

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