closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Un mosaico di immagini e la scomparsa dell’autore

SCAFFALE. «Sulle fotografie», di David Campany (Einaudi). Nello spirito democratico di un’equivalenza di valori, siamo tutti registratori del tempo in cui si vive

Kwame Brathwaite, Untitled, c. 1966 (Photo Courtesy of the Kwame Braithwaite Archive)

Kwame Brathwaite, Untitled, c. 1966 (Photo Courtesy of the Kwame Braithwaite Archive)

Sulle fotografie di David Campany è stato pubblicato in Italia, edito da Einaudi (pp. 272, euro 38, traduzione di Susanna Bourlot). Il titolo, dice l’autore, glielo ha indicato Susan Sontag. Un suggerimento augurale: riuscire in futuro a scrivere una variante del suo molto citato – e studiato da generazioni - Sulla fotografia, testo giudicato dall’autore un’analisi troppo vincolata all’aspetto sociale intrinseco al fenomeno. «Forse un giorno sarai tu a scrivere un libro intitolato Sulle fotografie». Sono passati più di quarant’anni dalla raccolta dei sei saggi di Sontag, inizialmente pubblicati su New Yorker of Books (tra il 1973 e il 1977)...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi