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Europa

Un continente diviso in due

Intervista a Predrag Matvejevic. L’intellettuale «jugoslavo» analizza il voto con lo sguardo a Est, «senza più referenze culturali»

Frontiera croata, in basso Predrag Matvejevic

Frontiera croata, in basso Predrag Matvejevic

L’intellettuale «jugoslavo» - come ama ancora definirsi - Predrag Matvejevic guarda il risultato delle elezioni europee con lo sguardo puntato a Est. Per molti anni Matvejevic, autore di Breviario Mediterraneo (Garzanti) e, tra tanti altri, del più recente Pane Nostro (Garzanti), ha vissuto in Italia e Francia, e da poco è tornato nella sua Zagabria. Come commenta l’affermarsi delle destre xenofobe e antieuropee in queste elezioni? Mi sembra che il voto confermi l’esistenza di due realtà: l’Europa e l’altra Europa, che non riescono ad avvicinarsi realmente l’una all’altra, e ancor meno a unificarsi. Questo è confermato tanto dall’astensionismo, quanto dall’affermarsi...

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