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Europa

Un Cane a due code contro il razzismo

Pur di fermare Orbán e la deriva xenofoba in cui sta trascinando l’Ungheria hanno messo in campo tutto, anche un Cane a due code. Si chiama così infatti il movimento che, insieme ai partiti di opposizione, cerca di contrastare la politica «di odio verso i migranti» del governo. E lo fa usando come arma l’ironia. Nato nel 2006, il Magiar Kétfarkú Kutya Part, il partito ungherese del Cane a due code prova a far breccia nelle paure degli ungheresi ridicolizzando la massiccia campagna con cui l’esecutivo prova invece da mesi a convincerli a votare «No» al referendum di oggi sulle...

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