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Internazionale

Un altro magistrato contro Cristina Kirchner

Argentina. Il vicepresidente Boudou accusato di corruzione. Il Paese col fiato sospeso per i «fondi avvoltoi» e il pagamento del debito del 2001

Amado Boudou

Amado Boudou

Un'altra bordata giudiziaria contro il governo di Cristina de Kirchner. La prima riguarda la vicenda dei «fondi avvoltoi», difesi dal giudice Usa Thomas Griesa, la cui sentenza rischia di rimettere in ginocchio le finanze argentine. La seconda è stata sparata dall'interno. Colpisce il vicepresidente Amado Boudou, incriminato venerdì notte da un magistrato federale, Ariel Lijo. L'accusa è di «corruzione passiva e trattative incompatibili con l'esercizio della funzione pubblica»: per aver favorito l'impresa Ciccone attraverso l'acquisizione del fondo The Old Fund tramite un prestanome. È la prima volta nella storia del paese che un vicepresidente in carica viene perseguito per corruzione....

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