closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Transizione energetica sì, ma sempre ancorati alla realtà del lavoro

Sindacato/Ambiente. Non accettiamo l’idea di una discussione sulla pelle dei lavoratori a colpi di ammortizzatori sociali: il Paese non è pronto né tecnologicamente né industrialmente. Alla “decrescita felice” fine a sé stessa, noi preferiamo la realtà dell’azione sindacale e contrattuale che punta allo sviluppo e alla redistribuzione equa dei profitti

Un’opera di Friedensreich Hundertwasser

Un’opera di Friedensreich Hundertwasser

Siamo molto dispiaciuti di aver generato sconcerto alle autrici della lettera aperta ai compagni della Cgil pubblicata dal manifesto il giorno 4 dicembre. Tuttavia, se generare sconcerto si dimostrasse utile ad aprire una discussione sui temi della transizione energetica abbandonando le emotività e le ideologie e partendo dalla realtà delle condizioni del nostro Paese, siamo pronti a confrontarci. Le accuse che vengono fatte alla nostra categoria sono ingiuste, sbagliate, ingenerose e dimostrano una scarsa conoscenza della storia del sindacato dei chimici e dell’energia, che sono categorie della Cgil, è bene sottolinearlo, visto il malizioso tentativo di etichettarci come qualcosa d’altro....

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi