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Cultura

Teresa Noce, comunista ostinata e libera

PASSATO PRESENTE. Un ritratto a partire dal libro della storica Anna Tonelli, «Nome di battaglia Estella» pubblicato da Le Monnier. Nata nel 1900 nella Torino proletaria e operaia, la lotta di classe e il senso di giustizia contro sfruttamento e oppressione saranno con lei fino alla fine. Staffetta, emissaria, giornalista, deportata, dirigente di partito e madre costituente, ha raccontato il Novecento attraverso documenti, libri e romanzi. «Rivoluzionaria professionale», la sua autobiografia edita nel 1974, percorre una vita straordinaria

Teresa Noce, foto di Archivio Gramsci

Teresa Noce, foto di Archivio Gramsci

Camilla Cederna l’ha definita «una specie di straordinaria moderna Odissea». E chiunque abbia avuto occasione di leggere Rivoluzionaria professionale, l’autobiografia di Teresa Noce – edita per la prima volta nel 1974 e di cui l’ultima riedizione è del 2016 per Red Star Press -, potrà facilmente convenire sulla intensità di una esistenza che ha attraversato il Novecento e che ne ha saputo raccontare le nervature, politiche, storiche ma anche sentimentali e di intrecci. Della intransigenza indocile di una protagonista di tale rilievo, si è scritto molto e la stessa Teresa Noce ci ha consegnato testi, discorsi, romanzi e documenti che...

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