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Politica

Svolta di Di Maio: «Mai più gogna per arresti»

5 Stelle. Il ministro degli esteri segna la linea, Conte si accoda. Cancelleri: «Il leader designato si sbrighi, non possiamo stare ancora fermi»

Luigi Di Maio

Luigi Di Maio

Cominciò tutto con il VaffaDay: Beppe Grillo che leggeva dal palco di Bologna l’elenco dei parlamentari con precedenti penali (mettendo in un unico calderone, tra i tanti, Marcello Dell’Utri di Forza Italia e Daniele Farina del Leoncavallo) e la gente che li mandava a quel paese. Ieri quella storia si è rotta con Luigi Di Maio che scrive al Foglio per dire: «Una cosa è la legittima richiesta politica, altro è l’imbarbarimento del dibattito associato ai temi giudiziari». IL MINISTRO degli esteri ed ex capo politico del Movimento 5 Stelle scrive al Foglio per chiedere scusa all'ex sindaco di Lodi,...

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