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Internazionale

Sulle centrali «di nuova generazione» è scontro tra Cina e Usa

Scorie geopolitiche. A luglio Pechino ha iniziato a costruire il primo reattore modulare Linglong One

Una centrale nucleare cinese a Taishan

Una centrale nucleare cinese a Taishan

Una città piccolissima nel mezzo del nulla in Wyoming, uno dei territori più vasti e meno popolati degli Stati Uniti, potrebbe diventare il punto di riferimento mondiale per il cosiddetto «nucleare avanzato». Una fonte di energia che non solo Washington ma anche Bruxelles considera sostenibile, ossia coerente con il percorso di transizione ecologica. Americani ed europei stanno avendo cura di presentare il «nuovo nucleare» come un compagno (e non un sostituto) delle rinnovabili, come più sicuro rispetto alle vecchie centrali e pure come meno impattante sull’ambiente, viste le ridotte quantità di scorie che dovrebbe produrre. Ma i reattori di ultima...

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