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Politica

Sul palco leghista: la mossa obbligata dell’ex re Berlusconi

Destra. I forzisti: riprendere la leadership. Ma è uno schema irripetibile. L'ex cavaliere si ritaglia il ruolo di rappresentante del moderatismo in una formazione a trazione radicale

Berlusconi, Meloni e Salvini a Bologna

Berlusconi, Meloni e Salvini a Bologna

Chi ha ragione, Umberto Bossi che riconosce a Silvio l’eterno nemico-amico lucidità strategica e capacità residue di protagonismo o il sito dell’Ncd che ha già scritto il classicheggiante epitaffio: «Ei fu»? Entrambi. Però in misura diversa ed è il lombardo a centrare meglio il bersaglio. Domenica scorsa a Bologna l’ex asso pigliatutto di Arcore ha fatto l’unica mossa che aveva a disposizione, e la ha fatta, come sempre nei momenti davvero difficili, senza perdersi in dubbi e indecisioni, come invece gli è invece spesso capitato in circostanze favorevoli. Allo stesso tempo, adattandosi a un quadro del tutto diverso da quello...

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