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Politica

Sul fondo salva-stati i dissidenti sconfessano Crimi e Di Maio

Mes. Ancora subbuglio nel Movimento 5 Stelle

Vito Crimi

Vito Crimi

L’idea che il Movimento 5 Stelle dopo gli Stati generali si sarebbe assestato attorno a linee definite e di conseguenza avrebbe indirizza il governo su strade più sicure ed equilibri più stabili si infrange attorno al voto parlamentare, previsto per il prossimo 9 dicembre, sul nuovo statuto del Mes. Già martedì, dopo l’audizione del ministro Gualtieri, le divisioni erano iniziate a trapelare. Ieri si sono materializzate in un testo diffuso a metà giornata con le firme di 52 deputati e 16 senatori grillini che recita a chiare lettere: «Bisogna riaffermare con maggiore forza e maggiori argomenti, quanto già ottenuto negli...

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