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Sui profughi, un vergognoso scaricabarile dell’Unione europea

Crisi afghana. «Vanno accolti, ma a casa d’altri». I governi europei, le forze democratiche, si sono arresi alla dottrina razzista degli Orbán, dei Salvini e della Meloni. Mattarella inascoltato

In fuga da Kabul

In fuga da Kabul

Le conclusioni della riunione dei Ministri dell’Interno dell’Ue sulla crisi afghana sono davvero sconcertanti: «Vogliamo accogliere gli afghani, ma non in Europa, a casa d’altri», come ha giustamente titolato il manifesto. I governi europei, le forze democratiche, si sono arresi miserevolmente alla dottrina razzista degli Orban, dei Salvini, della Meloni. Pakistan, Iran e altri Paesi che già ospitano milioni di afghani, dovrebbero, secondo questi politici, continuare a accogliere i profughi, con il nostro «generoso e interessato aiuto». OLTRE AI FASCISTI e ai razzisti di tutta Europa, a festeggiare saranno i trafficanti dato che per raggiungere l’Ue l’unica possibilità sarà affidarsi...

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